Resilienza: significato e definizione

Resilienza

Resilienza, è una parola e un concetto che a molti non risulterà nuovo ma allo stesso tempo non precisamente definibile. Come con molti altri termini di cui cominciamo a sentir parlare da un giorno con l’altro, sempre più frequentemente, e ci entrano nella testa diventando a nostra insaputa famigliari. Poi quando ci chiedono: Resilienza,cioè? Non sappiamo di preciso cosa rispondere. Non opponiamo resistenza, approfondiamo, può essere utile non solo per rispondere a chi ci interroga,am anche per migliorare il nostro stile di vita. O avere la conferma che siamo già dei campioni di Resilienza. 



Resilienza: definizione

Cosa significa essere persone resilienti? Ad esempio sapere coltivare l’autostima e circondarsi di persone amiche, porsi verso il mondo con voglia di imparare ad accettare una situazione anche non ottimale non per subirla ma per poi reagire in modo efficace tornando a stare bene, anzi, meglio di prima.

Si può quindi già intuire che quando quando parliamo di resilienza, intendiamo quella capacità di reagire e rialzarsi più forti, senza mai lasciarsi abbattere dalle difficoltà che si incontrano nella quotidianità, piccole o grandi che siano.

Guarda caso, un ottimo esempio ce lo fornisce la natura mettendocelo davanti agli occhi ogni giorno. Pensate agli alberi: si adattano al vento e alle tempeste e resistono sviluppando radici forti, senza rinunciare a crescere ,ma con rami flessibili che permettono di adattarsi al futuro.

Resilienza

Resilienza: significato

Per non far sembrare questo concetto campato per aria, a proposito di radici, preciso che il concetto di Resilienza è stato preso in prestito dalla scienza dei materiali, campo in cui con questo termine si indica la proprietà che alcuni materiali hanno di conservare la propria struttura o di riacquistare la forma originaria dopo essere stati sottoposti a schiacciamento o deformazione.

Passando alla psicologia, è immediato associale a questa parola la capacità di affrontare stress o traumi o cambiamenti non previsti, cogliendo l’occasione per rivedere la nostra vita e migliorarla ulteriormente. Quando si riesce ad educasi alla Resilienza si diventa quasi in automatico ottimisti, flessibili e creativi, disposti a lavorare in squadra collaborando e condividendo esperienze e competenze.

Resilienza alle avversità

Per affrontare gli ostacoli in cui ci si può imbattere mentre si prosegue verso il proprio obiettivo, un po’ di Resilienza non guasta. Se siamo ai primi passi, se siamo degli aspiranti resilienti, ecco alcuni consigli per non subire le avversità. Per prima cosa, manteniamo il sorriso, non in senso di mascherina falsa e ipocrita, però. Il sorrido interiore, non scordando che una risata, un sorriso, uno sguardo ridente, ci predispongono al meglio quando si tratta di affrontare un problema.

Resilienza

Non è facile ma così è: impariamo ad accettare il cambiamento, inevitabile nella vita, e piuttosto proviamo a cambiare come desideriamo, avendo chiaro che è impossibile che tutto resti immutato per sempre, in noi e attorno a noi. Dopo questo step, procediamo prendere una decisione e non restando in panico al bivio, e se da soli ci tremano le gambe, nessuno ci vieta di chiedere aiuto, anzi, ma non dimentichiamo mai di ascoltare se stessi perché se non rispettiamo la nostra voce, la pagheremo cara.

Che non ci venga in mente di gettare la spugna, perché la Resilienza ci insegna come per tutto esiste una soluzione, si tratta solo di individuare la migliore, sicuramente è da cercare tra quelle che ci fanno stare bene con noi stessi. Davanti ad un problema o ad una disgrazia, senza fare i surrealisti, guardiamo il lato positivo visto che la maggior parte delle volte il nero ha delle sfumature grigie apprezzabili a cui appigliarsi. Essenziale per la Resilienza è ricordarsi che stiamo vivendo per imparare dalle molte sfide che incontriamo.

Resilienza: un libro per approfondire l’argomento

Un ottimo testo per chi vuole imboccare un serio percorso di Resilienza è “Educarsi alla Resilienza: Come affrontare crisi e difficoltà e migliorarsi” in vendita su Amazon a 15 Euro. Meglio non opporre resistenza alla voglia di leggerlo e lasciarsi guidare dall’autrice, Elena Malaguti, preziosa nel dare indicazioni che non sono impraticabili come invece spesso accade nel caso di guru della resilienza molto poco pratici e tutti pieni di sé. Un atteggiamento oltretutto affatto resiliente!

Resilienza

Resilienza: frasi

Più che le frasi, nella Resilienza sono importanti le domande, quelle che ci permettono di approcciarci in modo corretto alla nostra giornata, badando solo a ciò che merita. A fine gornata possiamo chiederci quali eventi sono risultati particolarmente stressanti e quali hanno condizionato i nostri atteggiamenti.

Se iniziamo ad essere resilienti sicuramente sapremo cosa abbiamo imparato da quanto abbiamo vissuto a da come abbiamo interagito con gli altri. Per individuare cosa e chi coltivare nel futuro, meglio anche chiedersi cosa ci ha consentito di guardare con maggiore fiducia al futuro. Due citazioni molto interessanti sulla Resilienza non possono mancare.

Si può sconfiggere il generale che comanda tre armate, ma non si può smuovere la ferma volontà di un uomo semplice. (Confucio)

Chi dice che è impossibile non dovrebbe disturbare chi ce la sta facendo. (Albert Einstein)

Resilienza ecologica

Già sentendo le linee guida di una condotta di Resilienza è chiaro che chi la adotta non può che essere anche un animo attento all’ambiente. Va da sé infatti che, senza essere infallibili, si cerca di essere disposti al cambiamento senza intraprendere lotte senza motivo, ma puntando a creare relazioni fruttuose e oneste, un clima di amore e di fiducia. Non solo con le persone ma anche con flora e fauna varia.

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Pubblicato da Marta Abbà il 12 Luglio 2018