Sistemi di irrigazione fuori terra

sistemi di irrigazione fuori terra

L’irrigazione artificiale garantisce l’acqua necessaria al nostro orto o al nostro giardino nei periodi di elevata siccità estiva. Un impianto di irrigazione può essere realizzato a goccia, fuori terra o interrato ma alla base di tutte le tipologie di impianto vi è un aspetto comune e molto importante, quale impianto scegliere in base alle proprie esigenze  d’irrigazione.


In commercio si trovano diverse tipologie di irrigatori fuori terra, da quelli più tecnologici a quelli piuttosto pratici all’uso. Tra i dispositivi più diffusi abbiamo le lance, le pistole, gli irrigatori statici e rotanti, oppure sistemi di irrigazione oscillanti. Vediamo nel dettaglio le caratteristiche di questi dispositivi.

 Sistemi di irrigazione fuori terra, quale scegliere

  • Pistole e lance

Le pistole sono dispositivi piuttosto pratici, possono regolare l’intensità dell’acqua. I modelli più sofisticati
sono dotati di due getti diversi: getto concentrato o a ventaglio piatto.

Le lance sono dotate anche di quattro differenti getti: a doccia, per prato e bordure, nebulizzato, per fiori delicati, aereato per innaffiare le radici senza schizzare acqua altrove e concentrato, quando serve per lavare. I modelli più sofisticati hanno un sistema di allungo telescopico per poter innaffiare comodamente anche gli spazi più difficili da raggiungere.

  • Irrigatori statici

Gli irrigatori statici a pioggia, erogano acqua finemente vaporizzata per un’area circolare. Con questa tecnica diventa semplice innaffiare un piccolo spazio verde in maniera pratica, uniforme e senza ristagni.

  • Irrigatori rotanti

Gli irrigatori rotanti sono indicati per innaffiare aree verdi di grandi dimensioni. L’irrigazione avviene attraverso due o più braccia che ruotano compiendo una circonferenza completa o l’angolo preimpostato. Il getto d’acqua arriva alla vegetazione come se fosse pioggia naturale, possono erogare dei getti sfalsati, creando dei suggestivi giochi d’acqua. La scelta tra i diversi tipi di irrigatori disponibili in commercio va effettuata tenendo sempre conto della forma e della superficie innaffiabile

  • Irrigatori oscillanti

Gli irrigatori oscillanti hanno un braccio grazie al quale è possibile effettuare un movimento ad oscillazione adatto. Questo dispositivo è indicato nell’innaffiatura su superficie rettangolare dove è possibile regolare l’ampiezza e l’entità del getto. Possono contenere un numero di ugelli che cambia in base al modello scelto. Gli irrigatori oscillanti consentono di ottenere un’innaffiatura molto simile alla pioggia naturale.

  • Irrigatori battenti o a intermittenza

Gli irrigatori battenti sono il sistema migliore per irrigare a lunga distanza; per i grandi giardini, ma anche per campi coltivati ed aree verdi pubbliche. Il getto d’acqua viene arrestato da un martelletto, detto anche deflettore, che consente di ridistribuirla in maniera più uniforme anche a lunghe distanze ed in superfici di una certa ampiezza. La rotazione, che può essere impostata a piacere, consente una distribuzione dell’acqua da zero a 360 gradi: in questo modo sarà possibile coprire l’intera area circolare, oppure determinati settori.

Pubblicato da Anna De Simone il 30 agosto 2015