Sanità digitale: definizione ed esempi

Sanità digitale

Sanità digitale, un argomento molto attuale e importante in tempi di dematerializzazione e di ottimizzazione dei tempi e delle risorse. La sanità digitale è una opportunità che va colta, che stiamo forse cogliendo, in Italia e nel mondo, ma si può fare di più. Dato che oggi l’aggettivo “digitale” è sempre più spesso affiancato ad ogni tipo di concetto, a volte solo perché “fa scena”, vediamo cosa significa nel concreto avere una sanità digitale nel Paese e quali sono i benefici di noi singoli cittadini nella quotidianità più o meno sana che ci troviamo a vivere.



Sanità digitale: definizione

Per definizione, quando parliamo di Sanità Digitale vogliamo indicare quel insieme di interventi che vengono condivisi dalle amministrazioni pubbliche al fine di promuovere il processo di innovazione digitale all’interno del settore sanitario. Questo è da intendere a livello nazionale, regionale e locale, ma mi spingerei ad allargare il concetto anche ad ambiti internazionali che possono essere quello dell’Unione Europea e del Mondo intero.

Sanità digitale: tesi

Per avanzare nel processo di innovazione nel settore sanitario sono state individuate azioni e direzioni in una “Strategia per la crescita digitale” e nel Piano Triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione. In questi documenti troviamo gli interventi che possono andare a migliorare l’ecosistema della sanità digitale rendendolo più agile e veloce e minimizzando gli sprechi.

Gli obiettivi delle soluzioni ad oggi proposte sono da un lato migliorare l’efficienza dei servizi sanitari e dall’altra ottimizzare il rapporto costo-qualità riducendo le differenze tra differenti aree del Paese, problema in Italia molto sentito e impattante sotto molti punti di vista.

Nel piano triennale troviamo in evidenza tre particolari progetti che riguardano l’Ecosistema Sanità: il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), il Centro unico di prenotazione (CUP) e la Telemedicina.

Sanità digitale

Sanità digitale e disease management

Vediamo in cosa consistono gli interventi previsti, nel concreto, a titolo esemplificativo e per cercare di immaginare cosa ci aspetta fra qualche anno se le promesse saranno rispettate. Quando si parla di Fascicolo sanitario elettronico si intende uno strumento, ovviamente digitale, quindi non un plico di fogli, dove ciascuno di noi può tener traccia della propria storia sanitaria, consultarla e farla consultare dai medici con cui ha a che fare e condividerla se è opportuno e utile farlo.

Il termine Telemedicina comprende tutta una serie di servizi che vanno a migliorare la fruibilità delle cure, anche le più banali, togliendo o diminuendo sprechi di tempo e spostamenti a volte inutili, passaggi burocratici e liste d’attesa evitabili. Questo snellimento riguarda servizi di diagnosi, consulenza medica che diventa in certi casi fruibile anche a distanza come lo può essere anche il monitoraggio di parametri vitali.

Comode e pratiche, una volta “digerite”, saranno anche le ricette digitali che andranno ad eliminare i foglietti con le prescrizioni farmaceutiche e specialistiche, in ottima di completa dematerializzazione dei documenti che diventano digitali. Similmente avverrà con i referti medici e le cartelle cliniche che saranno solo documenti digitali e con pieno valore giuridico. Potremo dire addio ai loro equivalenti cartacei.

Sanità digitale

Sanità digitale: centro italiano

Come anticipato precedentemente, in Italia ci sarà anche un Centro unico di prenotazione (CUP), un vero e proprio sistema centrale, unico e informatizzato a cui potremo rivolgerci per prenotare prestazioni medico-sanitarie. Questo centro unico servirà per favorire l’accessibilità dell’assistenza e ridurrà, speriamo, i tempi di attesa.

Sanità digitale e sicurezza dei dati  

La sicurezza dei dati e la privacy sono temi a cui i cittadini anche non esperti sono sempre più attenti. Anche in ambito sanitario l’argomento è molto attuale e da approfondire anche per poter poi trarre beneficio dalla sanità digitale senza paranoie o paure. Suggerisco l’approfondimento “Sanità digitale e privacy” che tratta la certificazione sulla privacy per i professionisti della Sanità, redatto da Giuseppe Mastronardi e Sergio Ferri, fruibile su Amazon al costo di 17 euro.

Sanità digitale

Sanità digitale: osservatorio e premio

L’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità del Politecnico di Milano da anni ha istituito un Premio Innovazione Digitale in Sanità. Dal 2010 questo premio crea anche l’occasione per conoscere e condividere progetti, idee e best practices in questo settore che possono aiutare amministrazioni pubbliche ed enti ad utilizzare le tecnologie digitali come leva di innovazione e cambiamento nel mondo della Sanità. I vincitori della più recente edizione saranno svelati in occasione del Convegno di presentazione dei risultati della Ricerca dell’Osservatorio l’8 Maggio 2018 a Milano.

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Pubblicato da Marta Abbà il 27 gennaio 2018