Rimedi contro le lumache

rimedi contro lumache

Rimedi contro le lumache nell’orto: come proteggere l’orto da lumache con o senza guscio, lumache rosse o lumaconi. Rimedi efficaci e fai da te.

Lumache, chiocciole, limacce, lumaconi, lumache rosse… qualcuno le potrà trovarle anche carine (io le adoro) ma sono dannosissime per l’orto! Chiariamo subito che le chiocciole e le limacce sono entrambe lumache. Le chiocciole sono lumache con guscio dal quale non possono staccarsi, mentre le limacce sono lumache prive di qualsiasi protezione. Entrambe possono essere grandi o piccole, infatti si parla di lumaconi o lumache rosse in caso di limacce rosse.

Le lumache rosse sono tra le specie più dannose per l’orto di noi italiani. Sono molto fameliche e divorano tutto. I rimedi contenuti in questa pagina sono utili per allontanare ogni tipo di lumaca. Altre soluzioni sono state descritte nella pagina Come eliminare le lumache“. 

Lumache nell’orto e nel giardino

La presenza delle lumache nell’orto si riconosce subito dalle strisce di bava che queste lasciano ovunque. La bava, asciugandosi, dissecca e forma una pellicola traslucida visibile a occhio nudo. Altro chiaro segnale della presenza di lumache sono le lesioni operate sulla lamina fogliare o sui frutti succosi. Le brucature lasciate dalle lumache sono sempre al centro e mai ai bordi delle foglie, inoltre non cadono mai sulle nervature: le lumache mangiano la parte più tenera della vostra lattuga!

Le lumache hanno una lingua (si chiama radula) che può essere paragonata a una lima abrasiva per il legno. E’ grazie ala radula che riescono a forare le cuticole dei semi, il glume dei cereali e le bucce dei frutti!

Le lumache si nutrono del vostro raccolto, qualsiasi esso sia, ma preferiscono fragole, spinaci, cavoli, asparagi, patate, lattuga e pere. Si nutrono anche di piante ornamentali come l’hosta, tutte le bulbose e le arabis.

Rimedi contro le lumache

Le lumache amano i luoghi umidi, ombreggiati e ricchi d’acqua. Le lumache temono la disidratazione ed è per questo che hanno abitudini notturne. Il giorno lo trascorrono in luoghi riparati dalla vegetazione o in crepe e buchi ne muri, mentre di notte si nutrono nell’orto. Le chiocciole, cioè le lumache con il guscio, affrontano una sorta di letargo estivo (estivazione) chiudendo la conchiglia con una patina biancastra (diaframma). Le limacce (lumache senza guscio) così come le lumache rosse sono più resistenti alla disidratazione e quindi più dannose per l’orto, anche in estate.

Conoscere le lumache ci aiuta a combatterle. La lotta alle lumache si può attuare in diversi modi. La lotta manuale consiste nell’asportare meccanicamente le lumache allontanandole dall’orto.

Quando andare a caccia di lumache?
La lotta manuale si esegue alle prime luci dell’alba, quando le lumache stanno per rientrare alle loro tane diurne.
Dove cercare le lumache?
Iniziate a cercare tra i cespugli che poggiano sul terreno, sollevate le piante striscianti e ispezionate quelle rampicanti. Cercate negli angoli più umidi dell’orto. Sollevate sassi, assi e arredi da giardino.

La lotta alle lumache può avvenire giocando d’astuzia. Le limacce e le chiocciole hanno un corpo molle quindi non riescono a spostarsi su terreni polverosi, sabbiosi o granulari. Realizzate delle piccole barriere con materiali polverosi, usate segatura, fondi di caffe, sabbia di fiume oppure cenere della stufa o del camino. Potete usare anche i gusci d’uovo tritati per proteggere le piante dalle lumache.

Il rame è un rimedio efficace contro le lumache. Le lumache non tollerano il contatto con il rame. Provate a comprare un foglio di rame o nastro di rame sottile, potete trovarlo in ferramenta, in negozi di giardinaggio o su Amazon dove un rotolo di nastro di rame da 20 metri si compra con circa 18 euro e spese di spedizione gratuite. Quando le lumache entrano in contatto con il nastro di rame, saranno colpite da una leggera scossa elettrica, quindi tale materiale farà da repellente naturale contro le lumache.

Vi sconsigliamo l’uso di esche avvelenate o lumachicidi.

Pubblicato da Anna De Simone il 8 agosto 2016