Rifiuti tecnologici e materie prime preziose

Terre rare

I prodotto elettronici contengono terre rare e metalli preziosi

L’Italia, seconda nazione manifatturiera del continente, utilizza una quantità impressionante di materie prime che servono per far funzionare le proprie industrie, principalmente metalli e minerali, quasi tutti importati dall’estero. Poiché il settore estrattivo nel nostro paese non è molto sviluppato, possiamo, proprio dal riciclo, derivare una chance significativa per il recupero di minerali essenziali senza deteriorare in modo irreparabile gli ecosistemi.

Alla luce di questo scenario, nel 2011 ReMedia,  il Consorzio nazionale per la gestione eco-sostenibile dei Rifiuti Tecnologici – RAEE, ha portato il tema all’attenzione dell’Italia nell’ambito dell’evento “Hi-tech & Ambiente – Materie prime: risorse strategiche per un’economia dell’efficienza” dove l’economista e Premio Nobel per la pace Woodrow Clark ha presentato il Manifesto del riciclo, di cui è stato primo firmatario. Il Manifesto è una dichiarazione di impegno per migliorare e aumentare il riciclo dei RAEE rivolto a tutta la filiera. ReMedia, per prima ha sposato le parole del Manifesto con un progetto concreto avviato nel 2012: E-Waste Lab.

E-Waste Lab promosso da ReMedia ha l’obiettivo di massimizzare il valore del riciclo dei RAEEe orientare gli investimenti dei soggetti della filiera verso un maggiore efficacia e integrazione lungo la filiera stessa. A una prima fase di analisi dello scenario e delle opportunità economiche e ambientali, farà seguito un’attività complementare volta a individuare progetti pilota e a realizzare studi di fattibilità economica. Il laboratorio E-Waste, prevede, inoltre, lo sviluppo di best practices relative alle attività di raccolta, trasporto, riciclo e recupero dei materiali preziosi dai rifiuti elettronici, con un orientamento all’innovazione organizzativa e di processo di tutti i servizi legati alla raccolta e al riciclo dei rifiuti tecnologici.

Il Laboratorio è stato creato attraverso un partenariato multidisciplinare che vede coinvolti: il Consorzio ReMedia, il Politecnico di Milano (Dipartimenti di: Ingegneria Gestionale (DIG), Chimica Materiali e Ingegneria Chimica (CMIC), di Elettronica e Informazione (DEI), la Regione Lombardia, Amsa, Stena S.p.A e Assolombarda.

GUARDA IL VIDEO DELL’INTERVISTA a Mattia Pellegrini, Capo dell’Unità responsabile per Metalli, Minerali e Materie prime – Direzione Generale per l’Industria e l’Imprenditoria Commissione Europea

Pubblicato da Michele Ciceri