Ribes rosso: proprietà e coltivazione

ribes rosso

Ribes rosso, frutto, e pianta, originaria dell’Europa occidentale e diffusa anche in Italia. Come frutto è celebre e apprezzato come sono amati anche gli estratti, non solo dai golosi e dai salutisti, ma anche dagli addetti alla cosmetica che li usano in prodotti per ridurre le macchie della pelle. Tornando al ribes rosso come frutto da mangiare, esso ha un indice glicemico particolarmente basso e si rivela ricco di proprietà e di benefici, ad esempio per la cura di pelle e capelli perché aiuta a proteggere il collagene e le proteine in essi presenti. Ma c’è molto di più da leggere e da raccontare.



Ribes rosso: pianta

Prima di iniziare ad elencare le tante proprietà  del Ribes rosso un accenno al suo status di pianta: è un arbusto appartenente alla famiglia del ribes nero (Ribes nigrum) e dell’uva spina. Ha frutti noti per il sapore leggermente aspro e maturano in estate, prima vengono i fiori verdastri o bianchi, le foglie non sono grandi ma verdeggianti e un pochino pelose. Non in modo sgradevole.

ribes rosso

Ribes rosso: proprietà terapeutiche

Oltre al gusto del Ribes rosso, che poi vedremo come usare in cucina, è interessante approfondire anche il suo ruolo a livello medicinale e fitoterapico. Ad esempio è un antipiretico e agisce anche in caso di calcoli renali o di gotta perché favorisce la rimozione dell’acido urico, c’è poi chi lo intende come lassativo, il suo è però un effetto leggero, più che altro da stimolante del metabolismo.

Ricco di vitamina C e di acido folico il Ribes rosso è consigliato per prevenire l’anemia e combattere i radicali liberi, poi ci aiuta a liberarci dalle tossine. Questo frutto gustoso per chi ama i sapori un po’ aspri, è una ottima fonte di manganese, contiene rame e ferro, oltre alla vitamina K essenziale per protegge le ossa.

Le fibre del Ribes rosso regolarizzano l’attività intestinale, vitamina A e vitamina E ci fanno invecchiare meno o meglio. La cumarina è un’altra preziosa sostanza che il Ribes rosso ci fornisce, fa da anticoagulante ed è usata per produrre farmaci che fluidificano il sangue.

Ribes rosso: coltivazione

Il Ribes rosso come pianta non è difficile da coltivare, si arrangia da sola e ama posizioni luminose ma non con troppo sole diretto che può bruciare le foglie. Appartiene alla famiglia delle Grossulariacee, arriva a massimo due metri di altezza, ha foglie semplici oppure palmate ma tutti guardano sempre e solo le bacche. Per chi non le conosce, sono traslucide, rosse ma anche tendente al rosa, sferiche e di diametro non maggiore di un centimetro. La polpa è un peccato non assaggiarla, è dolce-acidula e con semi piccollissimi.

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Ribes rosso: ricette

Oltre che per decorare gelati, dessert e cocktail, macedonie o piatti creativi, il Ribes rosso può essere usato anche come vero e proprio ingrediente per preparare ricette gustose e ad altro valore vitaminico. Lo troviamo sempre più spesso nelle insalate e in alcuni contorni, ad insaporire salse o sughi esotici. Ha un basso indice glicemico quindi si può usare generosamente, conta 48 calorie per etto.

Le ricette con Ribes rosso sono numerose e da inventare, la più semplice ma utile è quella per il succo che costituisce una bevanda ricca di antiossidanti ottima per ritrovare vigore e benessere. Può essere usato anche esternamente, per calmare le irritazioni della pelle.

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Ribes rosso: marmellata

Non l’ho citata finora, ma molti ci avranno già pensato da soli: c’è anche la marmellata di Ribes rosso. Ed è una delizia. Marmellate come anche conserve, gelatine, succhi, frullati e confetture sono tutte facilmente acquistabili in negozi di alimentari e supermercati, si trovano anche le ricette per farle con le nostre mani per poi gustarle spalmate o come farcitura di una torta da dividere con gli amici.

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Ribes rosso: prezzo e dove comprarlo

Con meno di 8 euro on line si può acquistare una piantina di Ribes Rosso da custodire e far fruttare. Ha un aspetto gradevole oltre che produrre bacche virtuose. In questo caso la piantina che riceveremo sarà di massimo 30 cm, sarà poi nostro compito farle raggiungere almeno il metro di altezza, da manuale. Possiamo coltivarla in giardino sia in terra sia in vaso, oppure in un contenitore da posizionare sul terrazzo. I frutti arrivano a luglio e li possiamo trovare al mercato o al supermercato. Non è sempre facile scovarli ed è più facile andare a cercare un ortolano di riferimento che li vende. Ci sono anche surgelati ma ovviamente non sono la stessa cosa.

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Pubblicato da Marta Abbà il 2 ottobre 2018