Quando annaffiare fiori e piante

quando annaffiare i fiori

Quando annaffiare i fiori: gerani, ortensie, rose… come capire quando e quanta acqua somministrare ai fiori del nostro giardino. 


Acqua per irrigare

Prima di vedere come bagnare i fiori, ci soffermeremo sul tipo d’acqua da utilizzare. L’acqua per irrigare deve essere caratterizzata da una bassa durezza. Per durezza si intende il contenuto di calcare attivo presente nell’acqua. In molte zone d’Italia, l’acqua del rubinetto è particolarmente calcarea quindi si dice che è “molto dura”. L’acqua dura non è adatta all’irrigazione, soprattutto delle specie acidofile. Se notate sintomi come avvizzimento, foglie che ingialliscono o che diventano bianche, potrebbe trattarsi della clorosi ferrica. La clorosi ferrica è una malattia delle piante legata alla carenza di ferro, tale malattie spesso si manifesta a causa del calcare contenuto nell’acqua di irrigazione.

Quando annaffiare i fiori, 10 fattori da considerare

Ortensie, gerani, rose, tulipani… capire quando la pianta ha bisogno di essere bagnata è il miglior modo per irrigare con razionalità. Potremmo generalizzare e spiegarvi quando annaffiare i fiori, tuttavia vi sono alcuni fattori che influenzano la necessità idrica delle vostre piante da fiore. Prima di vedere quando bagnare le piante da fiore, provate a osservare questi 10 fattori:

  1. Temperatura
    Un ulteriore distinzione si può fare tra caldo secco e caldo umido
  2. Esposizione al sole
    Le piante da fiore poste in pieno fiore necessitano di irrigazioni più frequenti
  3. Ventilazione
    Il vento tende a disidratare la pianta che avrà poi bisogno di essere irrigata più spesso.
  4. Precipitazioni
    La pioggia è un’ottima alleata del vostro giardino, soprattutto delle piante da fiore.
  5. Nuvolosità
    Se le vostre piante sono esposte in pieno sole, ma da diversi giorni il cielo è sempre “chiuso”, potete diminuire la frequenza delle bagnature.
  6. Presenza di frutti da ingrossare
    Va somministrata più acqua prestando attenzione a non bagnare le bacche o i frutticini.
  7. Presenza di fiori
    Va somministrata più acqua facendo attenzione a non bagnare i fiori.
  8. Lavorazioni superficiali del terreno come la Pacciamatura
    La pacciamatura consente al terreno di trattenere una certa quantità di umidità.
  9. Presenza di infestanti
    Le infestanti tendono a sottrarre acqua e nutrienti ai vostri fiori, quindi praticate un diserbo accurato o rassegnatevi a somministrare una maggiore quantità di acqua.
  10. Capacità del terreno di trattenere acqua
    Un terreno argilloso riesce a trattenere molta più acqua di un terreno sabbioso o ghiaioso.

Come capire quando irrigare le piante

Dopo aver visto i 10 fattori da considerare per scandire una frequenza razionale delle irrigazioni, vi diremo quali sono gli indicatori da cogliere per capire quando irrigare le piante.

Osservate la pianta, ecco gli indicatori che segnalano il primordio di una carenza d’acqua.

  1. Afflosciamento degli apici
  2. Raggrinzimento dei fiori
  3. Arricciamento delle foglie
  4. Raggrinzimento dei frutti e delle parti carnose

Allora quando annaffiare i fiori e le piante del giardino?
Per capire quando bagnare i fiori, vi basterà “tastare il terreno”.

Con due dita, penetrate i primi centimetri del terreno per capire se, nel breve termine, la pianta potrà ancora attingere acqua a sufficienza. Imparate a valutare il grado di umidità del terreno e basatevi su questo fattore per comprendere la quantità di acqua da somministrare.

Nell’ideale, la zona del terreno esposta alle radici dovrà mantenere un’umidità basale costante.

Quando irrigare le piante da fiore in vaso

Gli indicatori e i fattori da valutare sono gli stessi sia per irrigare le coltivazioni in vaso sia per irrigare i fiori del giardino. In vaso, però, bisogna prestare ulteriori attenzioni proprio al momento dell’irrigazione. Ecco alcune regole importanti per irrigare le piante in vaso:

  • Il livello del terriccio dovrà essere sempre inferiore al bordo del vaso. Calcolate un 3 cm di distacco tra il livello del terriccio e il margine superiore del vaso.
  • L’acqua va distribuita su tutta la superficie del terriccio. Irrigate rapidamente.
  • Nell’ideale, la superficie libera si allaga e l’acqua inizia a scendere lentamente. Purtroppo spesso l’acqua fluisce velocemente e la ritroviamo dispersa nel sottovaso, in questo caso valutate di compattare mglio il terreno o diminuire la quantità di materiale drenante presente nel terriccio.

Piante da fiore, irrigazione

Tra le piante da fiore più coltivate che hanno un maggiore bisogno di acqua, segnaliamo le ortensie, le ligularia e gli ibischi.

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Pubblicato da Anna De Simone il 2 settembre 2016