Potatura olivo

Potatura olivo

Potatura dell’olivo, può sembrare noiosa, non sempre richiede fantasie ma è necessaria sia se si vuole che la pianta produca olive a sufficienza, sia se si desidera una pianta che abbia un aspetto dignitoso e non troppo invadente.



Potatura dell’olivo: pianta

Questa è una pianta arborea che originariamente era coltivata solo nelle zone mediorientali ma oggi la troviamo senza stupirci anche in Italia, Francia e Spagna, in Italia più che negli altri due paesi. Di olivi per la produzione di olive, ne esistono almeno 500 varietà, considerando sia quelli che fanno frutti neri, sia verdi, e da cui ricaviamo olio e anche olive da mangiare all’aperitivo o da mettere sulla pizza.

Tutto ciò è possibile anche grazie alla potatura olivo che permette a questi alberi di mantenere il ritmo della nostra buona cucina. Si opera per la potatura olivo con un fine quasi sempre legato alla sua produzione ma certo è necessario tenere conto di altri fattori come la varietà coltivata, l’età dell’albero, le sue condizioni fisiologiche e il clima.

La potatura olivo rende più facile la raccolta meccanizzata dei frutti ma spesso serve anche a dare una forma definitiva all’albero adulto o a riaggiustarlo in caso di danni provocati da agenti climatici oppure da malattie e incendi. Quando si esegue una buona potatura olivo anche i frutti risultano di qualità migliore.

Potatura olivo

Potatura dell’olivo: periodo

Di solito la potatura olivo viene effettuata dopo il periodo invernale, con esattezza se vogliamo segnare la data sul calendario, a metà marzo, e poi a maggio, quando inizia la fioritura. Certo è necessario usare un po’ di buon senso, valutando anche di anno in anno come si sta sviluppando la stagione a livello di temperature e di pioggia.

Se a marzo ad esempio, la primavera non è ancora molto convincente, meglio aspettare per non far sì che la potatura olivo sia una mossa falsa. Il raccolto ne risentirebbe. Aspettiamo che la primavera mostri un clima stabile e mite e poi potiamo perché il freddo impedisce alle ferite del legno di cicatrizzarsi.

Esiste anche, fuori calendario, la potatura olivo da impianto, va effettuata poco dopo il primo sviluppo della pianta e serve per condizionarne la forma della chioma durante la crescita evitando interventi violenti dopo, quando potrebbe essere troppo tardi. Un’altra potatura olivo da calendarizzare al bisogno è quella di ringiovanimento, serve per favorire la ripresa vegetativa di alberi vecchi oppure per migliorare la crescita di chiome danneggiate da eventi esterni.

Potatura olivo

Potatura dell’olivo ornamentale

Quando il nostro, o i nostri, alberi, non sono da frutto ma presenti nel nostro giardino o balcone per motivi di pura estetica, è comunque necessario effettuare la potatura olivo. Cambiano le modalità perché non si tratta più di far accrescere la produzione bensì di dare alla chioma forme e dimensioni adatte a farla vivere sana ma anche ben inserita nell’ambiente.

Un olivo “sistemato” può sia mostrare un pon pon, sia sembrare un cespuglio, più basso, certo non serve che produca troppe olive, è più importante invece che non mostri rami che “disturbano” lo sguardo e destabilizzano la struttura centrale della chioma.

Potatura dell’olivo bonsai

Un olivo bonsai va potato come si pota un bonsai di altri alberi, serve un’arte che abbiamo spiegato nell’articolo dedicato alla potatura di bonsai.

Potatura olivo

Potatura dell’olivo: cosa serve

A questo punto, avendolo già detto e ridetto, ricapitoliamo: si pota l’olivo per far aumentare la produzione dei frutti,  per farlo rinvigorire, per riaggiustarlo e ha riportato danni legati a fattori esterni o a malattie, e per dargli una forma che ci aggrada, compatibilmente con la sua salute, se il nostro è in albero ornamentale.

Potatura dell’olivo: tecniche

Lasciando ai manuali tecnici il compito di dare i dettagli della potatura olivo, vediamo qualche indicazione generale per iniziare a capire le complessità che l’operazione comporta. Innanzitutto la potatura olivo consiste nel taglio di rami, pollini e branche posizionati in differenti zone scelte con cura e non a caso. Se abitiamo in una area ventosa, meglio tagliare le parti esposte controvento che potrebbero deformare la chioma e creare asimmetrie e problemi di stabilità.

I tagli vanno eseguiti in modo netta, la superficie deve essere regolare, liscia e inclinata, questo accade se usiamo gli appositi attrezzi per la potatura olivo come questo seghetto da 27 cm, acquistabile anche on line su Amazon.

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Pubblicato da Marta Abbà il 7 aprile 2017