Pimpinella: pianta e sue proprietà

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Pimpinella, un nome che sembra una filastrocca per bambini, non lo è ma piace molto ai bambini e scommetto che pochi sanno perché. Lo svelo subito, questa pianta, che poi è nota come Anica, in versione verde è alla base dell’adorato gusto di gelato dal colore blu: il Puffo!



Pimpinella e Puffo, quindi, sono parenti, ma questa pianta è molto di più che un gusto di gelato color del cielo, ha molte proprietà che piaceranno anche agli adulti che, al Puffo, preferiscono il variegato all’amarena,come me.

Pimpinella Anisum: pianta

Il vero nome della pianta è effettivamente Pimpinella Anisum ma la conosciamo tutti come Anice o, al massimo, Anice verde. Appartenente alla famiglia delle Apiaceae o Ombelliferae ed è originaria del Mediterraneo, è coltivata con successo da tempi antichi, sia nei giardini, sia negli orti.

Alta non più di un metro, la Pimpinella ha un fusto vuoto all’interno e le foglie con forme diverse a seconda di dove spuntano. In alto sono più incise, piccole e con il picciolo corto, scendendo il picciolo è più lungo e le foglie sono più ampie, con forma lobata e margine dentato. I fiori sono ombrellini bianchi di piccole infiorescenze mentre i semi sono piccoli diacheni segnati da striature evidenti.

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Pimpinella: proprietà

La proprietà Puffo a parte, per cui si ama la Pimpinella è la sua efficacia contro nausea e vomito, nota e riconosciuta sia dalla tradizione popolare sia delle scienze erboristiche: i suoi semi favoriscono la digestione e combattono il meteorismo, i gonfiori addominali e i dolori conseguenti.

Altre proprietà importanti di questa erba sono quella antibatterica e quella espettorante, legate agli oli essenziali, poi c’è l‘azione antispasmodica, affatto da trascurare. Per finire, se già non basta, si può anche dire che la Pimpinella viene usata anche come erba balsamica: con i suoi oli aromatici si preparano alcuni gustosi liquori, allo stesso tempo è utilizzata anche come galattogeno perché aiuta a produrre il latte materno.

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Pimpinella in cucina: ricette

Farà si digerire, ma tra le ricette, ne abbiamo scelta una piuttosto leggera, con un tocco di Pimpinella che la rende unica. Ecco il Gratin di verdure miste, e per miste intendo molto miste: asparagi, zucchine, cipollotti, taccole, carote, minimo.

Prendiamone 800 grammi, e poi 6 uova, un mazzetto di pimpinella, pangrattato, parmigiano grattugiato e panna liquida. Ovviamente sale e pepe. Dopo aver pulito e preparato le verdure, lessiamole e saltiamole, intanto in una ciotola possiamo sbattere le uova allungandole con 80 grammi di panna. Le uova vanno cotte strapazzandole, in una noce di burro caldo e poi insaporite con sale, pepe e abbondante pimpinella tritata.

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Prendiamo il piatto da portata e mettiamoci le uova, prima, e poi le verdure lesse, tagliate a metà per il lungo. Come neve, sopra vanno sparsi pangrattato e formaggio grattugiato per poi infilare il piatto in forno, al grill, fino a quando non ci piace il colore del gratin.

Pimpinella: dove comprare la pianta

Dato l’ampio uso di questa pianta in cucina, chiamandola Anica, e anche in pasticceria, oltre che nei prodotti farmaceutici, nei liquori e nelle tisane, perché non provare anche a coltivarne una pianta sul nostro balcone? Dai, con meno di 5 euro si acquista on line una pianta ed è fatta. Già abituata al clima Mediterraneo non creerà di certo difficoltà.

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Pimpinella: olio da massaggio

Le proprietà della Pimpinella non sono affatto finite: ho lasciato per ultime quelle in formato “olio da massaggio” un ottimo modo per coccolarsi, 100% naturale. Questo olio, reperibile anche on line su Amazon,  è consigliato anche per un uso quotidiano, specialmente dopo il bagno,serve per idratare e nutrire la pelle, ha un effetto immediato rigenerante, calmante e rinfrescante.

In questa boccetta di Olio da massaggio con Pimpinella ci sono anche estratti di legno di sandalo e gocce di olio di karitè olio di avocado, olio di macadamia, olio di jojoba e olio d’oliva.

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Pubblicato da Marta Abbà il 26 settembre 2016