Piante grasse da appartamento

Le piante grasse, più correttemente nominate “piante succulente”, sono spesso coltivate in ambiente domestico. Le piante grasse si adattano a ogni tipo di ambiente, è per questo che possono crescere rigogliose anche in appartamento. E’ luogo comune pensare che le piante grasse non hanno bisogno di molte cure, in effetti grazie alla loro capacità di trattenere l’acqua al loro interno sono in grado di sopavvivere a periodi di siccità ma non per questo il padrone di casa dovrà trascurarle.

Se nell’appartamento vi sono temperature favorevoli, ambienti con un basso tasso di umidità e luce a sufficienza, si può procedere con l’acquisto della pianta grassa, sì, ma quale scegliere? Le piante grasse da appartamento sono numerose, dei criteri di scelta potrebbero essere le dimensioni o lo stile d’arredamento presente in casa.

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Per un arredamento classico le piante grasse di tipo Echinocactus, notocactus e Mammillaria potrebbero essere perfette. Per un arredamento più moderno si consigliano le piante Pachycereus e Cleistocactus. Chi vuole una pianta sospesa può prendere l’epifillio. Una pianta grassa che si adatta a ogni stile, da quello classico a quello contemporaneo, è la Lithops, anche conosciuta con il nome di “sassi viventi“.

Chi ha il cosiddetto pollice verde, potrebbe pensare di allestire una composizione di piante grasse. Potrebbe dedicare un angolo dell’appartamento a questa varietà vegetale creando un piccolo deserto in casa. Per creare una composizione variegata, data da più piante grasse, è necessario mettere insieme specie vegetali che hanno le stesse esigenze ambientali e con cicli vitali analoghi.

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Le piante grasse sono molto sensibili alla temperatura, se nell’appartamento avete il condizionatore, avere per l’intero anno una temperatura di 20 gradi significherebbe bloccare il ciclo vitale della pianta che non sarebbe più in grado di riconoscere il passare delle stagioni.

Pubblicato da Anna De Simone il 30 aprile 2013