Lithops, piccoli sassi viventi

Non amo le piante succulente ma le Lithops sono tutta un’altra storia. Pur appartenendo alla categoria delle piante grasse, le Lithops somigliano più a piccoli sassi che rifioriscono una volta all’anno. Le Lithops sono piante dalle dimensioni esigue, basti pensare che le specie “giganti” raggiungono i 3 cm di altezza. Piante così piccole ma così resistenti. Non temono il caldo ne’ la siccità. Provengono dai luoghi più inospitali dell’Africa e coltivarle può portare grosse soddisfazioni. I fiori delle Lithops possono somigliare a piccole margherite o essere ancora più incantevoli!

Per tutte le informazioni, lithops, coltivazione

L’habitat naturale delle Lithops è l’Africa meridionale. Come altre specie delle piante succulente, le Lithops possono essere utilizzate come piante ornamentali per la casa. L’ideale sarebbe dedicare un angolo della casa alla coltivazione di piante succulente o altre piante nane come i bonsai. Le Lithops, anche conosciute come “piccoli occhi“, resistono a picchi di temperature superiori ai 40 °C e alcune specie di montagna resistono a gelate pari a 7-8 °C sotto zero.

Quando irrigare le Lithops?
Vanno irrigate con nebulizzazione e seguendo le fasi vegetative. Da dicembre a marzo le piante devono essere tenute all’asciutto. In questi mesi non devono essere mai irrigate e solo a fine inverno, se si nota che il fiore ha difficoltà di sviluppo, si potrà operare con un’unica nebulizzazione. Nei mesi che vanno da aprile ad agosto, se le foglioline mostrano raggrinzimenti, irrigate ogni 20 giorni. Da settembre a dicembre dovranno essere bagnate ogni 15 giorni. Insomma, ecco un altro motivo per cui amare queste piante: in un anno le Lithops dovranno essere irrigate circa 10 volte che, per una pianta, significa l’apoteosi del risparmio idrico!

Come curare le Lithops
 I Piccoli Occhi possono restare nello stesso vaso per diversi anni. Se avete allestito un piccolo terrario che contiene più piante e vi rendete conto che lo spazio è ormai divenuto poco, occorre procedere con il rinvaso che va fatto in primavera. Il rinvaso è l’occasione ideale per eliminare dalla pianta le parti morte.

Le Lithops possono essere coltivate tanto all’aperto quanto al chiuso. L’importante è che siano al riparo dalla pioggia e in posizioni ben illuminate. Le Lithops si sono adattate bene al loro ambiente d’origine proprio grazie alla loro somiglianza con i sassi. Mimetizzandosi tra i ciottoli sfuggivano ai predatori della stagione secca. Le sue capacità adattative fanno del Lithops una pianta perfetta per quasi qualsiasi tipo di terriccio, l’importante è che non trattengano l’umidità. Per iniziare la coltivazione di queste meravigliose piante si può scegliere un comune terriccio per le succulente.

Pubblicato da Anna De Simone il 3 settembre 2012