Piante da esterno, quali scegliere

piante da esterno

Prima di scegliere quali piante da esterno piantare nel proprio giardino è bene optare per quelle che richiedono meno attenzioni, quelle più resistenti alle malattie, alle intemperie e alla siccità: è il caso degli alberi e degli arbusti per esempio. È bene sottolineare che tutte le piante richiedono cure durante la fase dello sviluppo. Ma vediamo nel dettaglio alcune piante da esterno a bassa manutenzione.

Piante da esterno, l’elenco

  • Ortensia. È molto indicata per coloro che hanno il giardino o il balcone esposto a nord, la pianta infatti si adatta anche nelle zone ombreggiate e si presta alla coltivazione in vaso. L’unica raccomandazione è quella di non far inaridire troppo il terreno e di provvedere alla pacciamatura intorno alle radici in caso di siccità estiva. Non richiede una potatura regolare:è sufficiente eliminare i rami deboli o danneggiati a fine inverno.
  • Solanum. Ci regala bellissimi fiori per tutta l’estate fino inizio autunno inoltre si presta tantissimo alla coltivazione nei terrazzi e giardini. È poco attaccata dai parassiti ma teme gli ambienti umidi con poca ventilazione. Può essere coltivata nelle zone d’ombra e resiste anche al caldo inoltre va bagnata solo quando la terra è asciutta. Per rinnovare la vegetazione e formare nuovi getti è bene potare la pianta periodicamente a primavera.
  • Quisqualis. Bellissima pianta che fiorisce da maggio in poi e con il clima mite, la fioritura è garantita per ben sei mesi. Ama il sole anche se non teme il caldo, ma in inverno va riparata. Va innaffiata regolarmente, avendo cura di avere il terriccio sempre fresco e fertile. A fine inverno è preferibile ripulire la pianta dalle parti seccate o danneggiate.
  • Nasturzio. È una pianta che non necessita cure e proprio per la facilità di coltivazione la troviamo in molti giardini e fioriere. fiorisce dalla primavera a fine estate produce numerosi fiori profumati, nelle tonalità del giallo e del rosso. Si tratta di una pianta commestibile in tutte le sue parti: fiori e foglie, molto ricche di vitamina C, possono arricchire insalate e i semi non ancora maturi, possono essere usati come i capperi sotto sale. Va concimata solo con stallatico biologico se si desiderano utilizzare foglie e fiori a scopo alimentare.
  • Sambuco. È forse tra le piante che richiedono pochissima cura nella manutenzione: non chiede nulla se non una buona potatura a primavera volendo mantenere dimensioni modeste. I fiori, molto profumati, sono di colore bianco crema e i frutti invece hanno l’aspetto di piccole bacche nere. che contengono un succo di colore viola-porporino scuro che viene impiegato per colorare vini e come esca per la pesca dei cavedani.

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Pubblicato da Anna De Simone il 29 agosto 2013