Piante antizanzare: le 5 più efficaci per balconi e interno

piante antizanzare citronella

Le piante antizanzare sono un ottimo repellente naturale per tenere lontane le zanzare dal vostro balcone e dalla vostra casa. Ne esistono diverse e con caratteristiche che le rendono più o meno adatte a diversi ambienti.

In questo articolo troverete le indicazioni relative alle 5 piante antizanzare più efficaci, con caratteristiche e prezzi.



Pianta antizanzara nr.1: catambra

La catambra è una delle piante antizanzara più efficaci in assoluto grazie alla presenza del catalpolo, sostanza repellente contenuta in abbondanza nelle sue foglie.

Le piante originali di catambra sono protette da Brevetto Europeo e sono identificabili da un’etichetta antistrappo presente sulla chioma riportante uno speciale codice di controllo e da un timbro indelebile impresso sul fusto.

La catambra è una pianta della famiglia delle bignogniacee originaria dell’America Boreale e può superare i 3 metri di altezza. In Italia cresce senza difficoltà anche nelle regioni del nord con clima più rigido e non richiede particolare manutenzione.  Le sue foglie sono inodore e la pianta non produce fiori.

La catambra è disponibile anche in vaso ed è quindi adatta anche per appartamenti, uffici o altri ambienti interni.

Può essere acquistata online sul sito Ambrogioitalia.com di proprietà della Ambrogioitalia S.r.l., un’azienda di Brescia che ne detiene il brevetto europeo o nei rivenditori autorizzati.

Una catambra in vaso con ai lati dell’immagine i dettagli dell’etichetta e del timbro di garanzia

Pianta antizanzara nr. 2: citronella

La citronella è da tempo conosciuta come efficace pianta anti-zanzare e anche come sostanza da cui si ricavano repellenti in versione spray o stick.

E’ molto utilizzata anche per realizzare candele dall’effetto repellente, ideali per balconi e terrazzi.

La citronella una pianta erbacea perenne, sempreverde, originaria dell’Asia meridionale. Le varietà più efficaci per quanto riguarda il potere repellente sono la Cymbopogon Nardus e la Cymbopogon Winterianus. In inglese è comunemente chiamata lemongrass per il suo odore che ricorda il limone.

La pianta si presenta con una forma cespugliosa, con foglie di colore verde intenso, e può raggiungere il metro di altezza.

In Asia e in Africa viene utilizzata anche in cucina come ingrediente di tisane, zuppe e salse.

Potete vedere la fotografia di una pianta di citronella nell’immagine di apertura di questo articolo.

Seguendo questo link potete acquistare su Amazon sia i semi che piccole piantine di citronella.

Pianta antizanzara nr. 3: erba gatta

L’erba gatta, nome scientifico Nepeta cataria, in base a numerosi studi, tra cui quello condotto alla Iowa State University dal ricercatore Chris Peterson, è un potente repellente antizanzara.

La pianta cresce nelle zone temperate dell’Europa ed è quindi molto semplice da coltivare in Italia. Il nome “erba gatta” deriva dal fatto che si tratta di una pianta molto ricercata dai gatti che la mangiano per migliorare la digestione o per ripulire lo stomaco dal pelo che spesso ingeriscono quando si leccano.

Potete acquistare i semi di erba gatta su Amazon a meno di 5 Euro seguendo questo link.

erba gatta pianta antizanzara

Un micio intento a mangiare erba gatta

Pianta antizanzara nr. 4: monarda

La monarda è sicuramente la pianta antizanzare con i fiori più belli di colore fucsia! Originaria dell’America Settentrionale e appartenente alla famiglia delle Lamiaceae cresce con facilità e con grande rapidità.

La monarda ama l’esposizione al sole, non teme la siccità ed è molto resistente. E’ quindi un’ottima pianta da balcone sotto tutti i punti di vista.

Il profumo delle sue foglie ricorda talvolta l’incenso e talvolta il bergamotto in relazione alla varietà (es. Monarda Didyma e Monarda Citriodora). Le foglie esiccate vengono utilizzate nel tè o per confezionare sacchetti profuma-biancheria.

Su Amazon potete acquistare 460 semi a circa 8 Euro.

Fiori di monarda

Pianta antizanzara nr. 5: lavanda

La lavanda (Lavandula Angustifolia)  è probabilmente la miglior pianta antizanzara da interno per il suo profumo gradevole e per i suoi fiori di colore azzurro ma anche per la facilità con cui è possibile coltivarla in vaso.

Coltivarla è molto semplice in quanto la pianta non richiede particolari attenzioni e il suo effetto repellente contro zanzare e mosche è comprovato.

Anche come pianta antizanzara da balcone la lavanda è ottima anche per l’effetto scenico che possono garantire i suoi cespugli.

Le foglie essiccate possono inoltre essere conservate in sacchetti profuma biancheria.

I semi possono essere acquistati a meno di 4 Euro con spese di spedizione incluse su Amazon.

lavanda antizanzare

Piante antizanzare: funzionano veramente?

L’effetto repellente verso le zanzare delle piante che vi abbiamo proposto in questo articolo è comprovato da molteplici esperienze dirette e da diversi studi.

Ovviamente dovrete utilizzare il buon senso e “calibrare le aspettative” in relazione ad ambienti e disposizione delle piante.

Non potete certo sperare che una sola di queste piante in un singolo vaso possa tenere lontane le zanzare da ambienti aperti e di parecchi metri quadrati o ancor peggio in giornate di forte vento.

Se però posizionerete diversi vasi o piante interrate nei punti strategici del vostro terrazzo o della vostra abitazione l’effetto repellente antizanzare è garantito!

Considerato il costo modico di queste piante potete provare anche a combinarle tra di loro, scegliendo poi di mantenere la coltivazione di quelle di cui sarete più soddisfatti.

Prezzi delle piante antizanzare

In questo articolo per ogni pianta vi ho segnato il link ai siti in cui potete acquistare i semi o direttamente la piante. I prezzi per i semi partono da 4 Euro inclusa spedizione mentre le piante possono arrivare a costare 20 Euro.

Piante antizanzare: efficaci anche contro la zanzara tigre

Le piante antizanzare che vi ho proposto sono efficaci anche contro le zanzare tigre, la specie più aggressiva che si è diffusa negli ultimi anni nel nostro paese.

Pubblicato da Matteo Di Felice il 25 giugno 2018