Piante acquatiche in vaso

Piante acquatiche in vaso

Consigli per coltivare piante acquatiche in vaso, in barattoli o piccoli stagni preformati, sia in giardino che in casa, anche in vasi di vetro.

Se hai la fortuna di avere uno spazio verde, non puoi rinunciare all’allestimento di un piccolo stagno (anche di pochi litri!) dove ospitare piante galleggianti e pesci ornamentali. Se invece vuoi coltivare piante acquatiche in casa, le tue scelte sono molto più limitate.

Piante acquatiche in vaso di vetro o di ceramica

Se vuoi coltivare piante acquatiche in casa, perché hai visto delle foto su Facebook di piante in vasi di vetro, sappi che questa operazioni richiede molta manutenzione.

Sarebbe più saggio, da parte tua, scegliere un contenitore di ceramica, ornamentale, accattivante… ma non di vetro trasparente! Sulle pareti del contenitore, nel giro di poco tempo, si formeranno delle alghe, quindi potresti essere costretto a lavare l’interno del vaso a giorni alterni. Se usi un vaso decorativo di ceramica, la pulizia puoi farla a cadenza settimanale. Scegli il contenitore in base alle tue possibilità organizzative.

Puoi coltivare in vaso, in casa, tutte quelle piante che tendono a radicare in acqua, quindi non parliamo di piante acquatiche ma di piante erbacee che in genere rispondono bene alla talea in acqua. Un elenco?

  • Dieffenbachia
  • Aglaonemas
  • Rhoeo
  • Philodendron
  • Pothos
  • Edera inglese
  • Tradescantia pallida
  • Erba miseria
  • Singonio (Syngonium podophyllum)
  • Lysimachia
  • Hydrocotyle vulgaris (come nella foto in basso)

Queste piante non sono vere piante acquatiche ma rispondono bene alla tua idea di coltivazione delle piante acquatiche in un piccolo vaso di vetro o ceramica.

piante acquatiche in vaso

Se vuoi scegliere delle vere piante acquatiche, avrai bisogno di più spazio, un piccolo vaso o barattolo di vetro non basta. In più, molte piante acquatiche (come la popolare Anubias) hanno bisogno di un substrato fertile sul fondo del vaso e questo renderà ancora più difficile i lavori di manutenzione.

Coltivare piante acquatiche in vaso

Nota bene: nella manutenzione ordinaria, non lavare mai il vaso con detergenti che possono causare la morte delle piante.

Per rendere l’acqua più pulita ed evitare cattivi odori, sul fondo del vaso predisponi dei ciottoli di carboni attivi, li puoi trovare in qualsiasi negozio di acquariologia o sfruttando la compravendita online.

Poni il vaso in una posizione in cui le piante possono contare su almeno 4 – 6 ore di luce solare al giorno.

Settimanalmente, esegui un cambio del 50% dell’acqua.

Utilizza fertilizzanti liquidi per piante verdi.

In estate, l’acqua che evapora, dovrà essere rapidamente reintegrata.

Se nella zona in cui vivi l’acqua è calcarea, usa acqua di osmosi o acqua distillata.

Piante acquatiche in vaso in giardino

Le piante elencate in precedenza si adattano alla coltivazione in piccoli contenitori (sia di vetro, come barattoli o bottiglie) sia in ciotole di ceramica. Puoi coltivarle anche in giardino, tenendo presente che alcune di quelle presenti nell’elenco devono essere spostate al riparo in inverno, quando l’acqua rischia di gelare.

Se la tua idea è quella di coltivare piante acquatiche in giardino, allora non solo hai la possibilità di scegliere tra un buon numero di piante, ma anche l’opportunità di creare un vero spazio vivo in giardino.

L’acqua è vita! In base alla grandezza del contenitore puoi scegliere piante flottanti, semi acquatiche o vere piante acquatiche che vivono completamente immerse in acqua. Per praticità, ti consiglio di iniziare con piante galleggianti e piante semi-sommerse, cioè con radici in acqua e parti del fusto e foglie emerse.

Nella foto in alto, è mostrata una mezza botte di rovere, tagliata a metà e riadattata a vaso. Le sue dimensioni vedono un diametro di 70 cm e una capacità di 100 litri. Un vaso del genere può ospitare diverse piante acquatiche oppure delle piccole ninfee galleggianti. Il vaso in questione si compra su Amazon al prezzo di 69,90 euro con spese di spedizione gratuite, puoi trovare delle alternative più economiche o altre foto a “questa pagina Amazon“.

Questo vaso può adattarsi sia al balcone che al giardino, hai solo due raccomandazioni: per il cambio d’acqua dovrai usare un sifone e un secchio dove raccogliere l’acqua da sostituire. Un sifone elettrico per acquario costa circa 15 euro (vedi di cosa si tratta, sifone elettrico a batteria), ma se sei pratico, puoi usare anche una semplice pompa ponendo il secchio di raccolta più in basso del vaso e succhiando a bocca!

Perché ti dico queste cose? Perché coltivare piante acquatiche in vaso, nel giardino o in casa, è bellissimo ma la manutenzione richiesta è molto diversa da quella delle classiche piante da giardino… certo, queste non avranno bisogno di irrigazione ma in estate necessitano di cambi d’acqua parziali ogni 10 – 15 giorni. La frequenza, in realtà, dipende dalla grandezza del vaso, da quanto caldo fa e dagli “ospiti” presenti nel tuo giardino.

Per evitare che il tuo stagno in vaso possa diventare il covo per zanzare e larve di mosche, puoi usare dei pesci rosso oppure impiegare dei Bacillus thuringiensis var israelensis, che sono dei microrganismi che producono una tossina letale per le larve di dittero (zanzare, mosche, moscerini…) ma sicuri per le piante.

In bocca al lupo per la tua impresa!

Pubblicato da Anna De Simone il 18 agosto 2018