Olio da cucina, un pesticida perfetto

Una miscela di articoli casalinghi giustamente dosata, può dar vita al pesticida perfetto. Una combinazione di prodotti commestibili come l’olio di soia, di olivo e altri oli vegetali possono aiutare gli agricoltori a salvare le loro colture e a difenderle dalle infestazioni di insetti e parassiti. L’alimentazione dell’intera popolazione mondiale dipende dall’agricoltura e ogni anno parassiti di ogni genere mettono a repentaglio la stabilità dell’attività agricola.

Lo scienziato israeliano Samule Gan Mor, ha creato una soluzione biologica per porre fine alle disgrazie degli agricoltori senza ledere la Madre Terra ne’ tantomeno il raccolto. La soluzione prevede l’utilizzo di un mix di oli vegetali, in particolar modo, con l’impiego di olio di soia, di cotone, di colza e di olivo, si potrebbe produrre un pesticida a base vegetale. Dato l’impiego di olio d’oliva, tale pesticida potrebbe essere piuttosto costoso ma la sua importanza è tale da poter supportare quella che oggi è definita l’agricoltura biologica che per sua natura non può adoperare agenti chimici artificiali ma solo sostanze naturali.

L’impiego dei pesticidi in campo agricolo è regolamentato da diverse leggi che mirano a tutelare la salute dell’uomo e dell’ambiente. Il prodotto sviluppato da Samule Gan Mor, è commercializzato per fornire un’alternativa organica agli agricoltori che decidono di non utilizzare agenti chimici più aggressivi. Il pesticida organico può essere applicato anche subito prima del raccolto. Di solito i pesticidi chimici richiedono un periodo di attesa tra l’applicazione e il raccolto, questo per abbassare i pericoli sulla salute del consumatore; il pesticida organico essendo a base vegetale risulta più sicuro e meno nocivo, pertanto non ci sarà bisogno di alcun tempo di attesa.

Come è nata l’idea di sfruttare l’olio da cucina? Lo scienziato israeliano Samule Gan Mor ha osservato che i semi da cui viene estratto l’olio, contengono delle sostanze capaci di compromenttere le vie respiratorie degli invertebrati (parassiti) e di ostacolare la loro mobilità. E’ così che lo scienziato ha dato il via agli studi e ha sviluppato il pesticida organico. Gli ingredienti impiegati per la fabbricazione del pesticida organico possono essere costosi ma tenendo conto dei costi dei classici pesticidi chimici, il prodotto naturale può reggere perfettamente il confronto.

La disinfestazione offerta dai pesticidi a base d’olio, è di gran lunga superiore di quella fornita dai pesticidi convenzionali, inoltre la nuova miscela è più sicura per la salute dell’uomo. E’ facile da produrre e la catena produttiva è decisamente più economica di quella dei pesticidi chimici. Alcuni pesticidi chimici sono stati identificati come altamente nocivi per l’ambiente e l’uomo. Nell’organismo umano, essi, sconvolgono l’equilibrio ormonale, possono causare il cancro e liberare sostanze tossiche come le neurotossine. E’ per questo che l’agricoltura biologica deve poter soddisfare un pubblico sempre più ampio.

a cura di Anna De Simone

Pubblicato da Anna De Simone il 8 febbraio 2012