Melo ornamentale, tutte le info

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Melo ornamentale: consigli per coltivare il melo da fiore con frutti commestibili. Malattie più comuni e cure da dedicare alla pianta da coltivare anche in vaso.

Il melo ornamentale è un alberello rustico e bello. Il periodo perfetto per la messa a dimora comincia con marzo, quando le temperature iniziano a salire. Il melo ornamentale si può coltivare sia in piena terra, sia in vaso.

Melo ornamentale, caratteristiche della pianta

Si può coltivare per i suoi bellissimi fiori e frutti autunnali. Le fioriture abbondanti variano per forma e colore in base alle varietà.

Il melo ornamentale appartiene al genere Malus della famiglia delle Rosacee. Parliamo di una pianta facile da coltivare ed è particolarmente adatta per arredare, con eleganza, gli spazi esterni.

Il melo ornamentale presenta foglie caduche, generalmente dalla forma ovalata. I fiori sono profumati, generalmente la fioritura è abbondante.

Dai fiori si originano piccole mele. Le mele in miniatura sono di colori sgargianti e commestibili. Hanno un sapore meno dolce della classica mela.

Le piccole mele, se non raccolte e consumate, riescono ad attirare un gran numero di uccelli selvatici.

Coltivare il melo da fiore in vaso

Per la coltivazione del melo ornamentale in giardino, in piena terra, non vi sono limiti di dimensioni. Quando si parla di coltivare il melo da fiore in vaso, bisogna prestare attenzione a scegliere quelle varietà dall’accrescimento adeguato ai contenitori.

Dimensioni del vaso

Anche il melo da fiore più piccolo, però, necessita di un vaso molto profondo e grande. Le dimensioni minime vedono una misura del contenitore di 50 x 50 cm.

Melo da fiore, varietà più adatte 

Le varietà da coltivare in vaso sono quelle dallo sviluppo più contenuto e dalla produzione più abbondante di fiori. Segnaliamo:

Malus x Robusta “Red Sentinel”. E’ una pianta molto rustica e resistente. Può essere coltivata, all’esterno, anche al settentrione d’Italia perché resiste a temperature – 15 °C.

Si acquista nella sua forma arbustiva. Un piccolo arbusto che, se ben tenuto, può raggiungere un’altezza di 5 metri ma per farlo più impiegare anche più di 12 anni. Come è chiaro, si tratta di una pianta dal lentissimo accrescimento. Non necessita di particolari cure.

Malus sargentii (nella foto in alto). E’ un piccolo melo ornamentale originario del Giappone. Si caratterizza non solo per la fioritura ma anche per le foglie che, in autunno, assumono colorazioni dorate.

E’ più piccolo della varietà segnalata in precedenza: raggiunge un’altezza massima di 3 metri e ha uno sviluppo davvero lento. Chi cerca un melo da fiore a cespuglio, farebbe bene a scegliere questa varietà. In natura, il suo sviluppo è a cespuglio tanto che può raggiungere i 3 metri non solo di altezza, ma anche di diametro.

Malus Golden Hornet. E’ apprezzato per i suoi bellissimi fiori che si formano in primavera. I fiori, dapprima sono di colore rosa ma virano fino a diventare bianchi. E’ apprezzato perché, nel periodo di transizione, la pianta contiene in contemporanea fiori bianchi e fiori rosa. I fiori, in autunno, si trasformano in tanti frutti dalla buccia di mela di colore giallo oro. Anche in questo caso vi è un andamento cespuglioso: la pianta può raggiungere il diametro di 3 metri e l’altezza di 4 metri.

Coltivare il melo ornamentale

Per avere abbondanti fioriture, foglie sane e una buona fruttificazione, è importante che la pianta sia esposta in un posto luminoso. Scegliete un’esposizione in cui la pianta possa prendere il sole del mattino, più luminoso ma meno bollente. In estate, infatti, il sole troppo forte, può danneggiare le fioriture.

Il vaso dovrà essere riempito con terreno privo di ristagli idrici.

Nell’ideale dovreste usare una miscela composta da 3 parti di terriccio universale, due parti di sostanza organica (compost o letame maturo) e una parte di sabbia.

Il melo da fiore necessita di abbondanti fioriture soprattutto tra la tarda primavera e l’estate.

Pubblicato da Anna De Simone il 31 marzo 2017