Medinilla magnifica, informazioni e cure

Medinilla magnifica

Medinilla magnifica: cure, prezzo e consigli per la riproduzione per talea. Cosa fare se la pianta perde foglie o non fiorisce. Consigli utili per il suo mantenimento.

La Medinilla magnifica è una pianta di origine tropicale, si fa apprezzare per le sue larghe foglie e soprattutto per i suoi fiori penduli. Si tratta di una pianta da appartamento ancora poco conosciuta, ha bisogno di poche cure ed è in grado di regalare grosse soddisfazioni.

E’ originaria delle Filippine, appartiene alla famiglia delle Melastomataceae ed è una pianta sempre verde così chiamata in onore del governatore delle isole Marianne, Josè Medinilla de Pineda, che per primo l’ha osservata.

Con le cure adeguate può raggiungere fino a un metro di altezza con un diametro di ingombro di circa 60 cm. Il prezzo di questa pianta può oscillare molto in base al venditore e anche in relazione alla varietà. E’ molto diffusa una varietà nana che raggiunge difficilmente i 30 cm di altezza. Dove comprarla? Presso i vivai più forniti, da ikea o sfruttando la compravendita online.

Fioritura

Le soddisfazioni arrivano con i fiori: la fioritura inizia a primavera inoltrata e va avanti fino all’estate, verso giugno -luglio. La pianta non necessita di potatura, l’unica cura richiesta, da questo punto di vista, prevede la rimozione dei fiori secchi.

Quando le infiorescenze sono appassite, recidile! Questo ti consentirà di avere sempre fioriture abbondanti. Il taglio dei fiori secchi va eseguito lasciando una breve porzione dello stelo che porta l’infiorescenza.

Medinilla magnifica: cure

La pianta va coltivata in casa e può essere trasferita all’esterno solo in primavera inoltrata, quando le temperature sono stabilmente superiori ai 18 °C. Nel coltivare la medinilla magnifica ricorda che si tratta di una pianta tropicale, ama il caldo e l’umidità!

Le cure essenziali prevedono, quindi, di porre la pianta in un ambiente con clima temperato e con un buon tasso di umidità. Lontana da condizionatori o termosifoni che possono causare caduta delle foglie e rapido deperimento. Se la pianta perde foglie, meglio vaporizzarla con dell’acqua distillata, questo fenomeno può accadere quando la medinilla è tenuta in un ambiente troppo secco.

Tra le altre cure essenziali:

  • La pianta ha bisogno di luce ma non deve essere esposta ai raggi diretti del sole.
  • Le irrigazioni devono essere periodiche, non esiste una regola precisa perché molto dipende dal tasso di umidità della tua casa, controlla il terriccio e irriga quando gli strati superficiali sono asciutti.
  • La pianta va irrigata con regolarità anche in inverno, a causa del calore del tuo sistema di riscaldamento, dovrai assicurare alla pianta almeno un’irrigazione a settimana, anche se la pianta è a riposo.
  • Alla ripresa vegetativa, in primavera, somministra un buon concime liquido per piante da fiore.

Con queste semplici regole, avrai assicurato alla medinilla magnifica le cure di cui ha bisogno.

Medinilla magnifica: foglie secche

Le foglie sono un buon indicatore di salute per le piante. Se la medinilla perde foglie, controlla che disponga della giusta dose di luce e di umidità. Se le foglie sono secche e cadono prematuramente, potrebbe trattarsi anche di una carenza nutrizionale.

In questi casi, è bene lavorare i primi strati di terriccio e integrare un concime granulare a lento rilascio. La pianta cresce bene in terriccio universale mescolato a qualche manciata di sabbia (così da rendere il substrato più drenante). Il terriccio drenante non mantiene a lungo i nutrienti, ecco perché l’aggiunta un concime granulare, in grado di poter sostenere la pianta a lungo termine, può essere la scelta giusta.

Anche un eccesso idrico può causare problemi alle foglie. In questo caso, controlla il fondo del vaso: se noti un ristagno d’acqua, pulisci il sottovaso e lascia asciugare completamente prima di una nuova irrigazione. I ristagni idrici possono essere fatali per le piante.

Propagazione

La riproduzione per talea è molto diffusa per la moltiplicazione di questa pianta. La talea di medinilla si fa a fine estate, quando la pianta ormai non fiorisce e si prepara al riposo vegetativo autunnale.

Come riprodurre la pianta per talea?
Preleva una porzione terminale di un ramo (la talea). La talea deve essere lunga circa 10 cm e munita di un paio di foglie. Fai radicare la talea in un vaso con del terriccio universale (sempre misto a sabbia) che dovrai mantenere umido. La talea va interrata per 3 cm della basa e tenuta in un luogo luminoso dove la temperatura non scende mai sotto i 18 °C.

Foto dal libro: Medinilla magnifica best in a hanging basket.

Pubblicato da Anna De Simone il 27 Marzo 2019