Mastice per innesti fatto in casa

mastice innesti fatto in casa

Mastice per innesti fatto in casa: una guida che vi illustrerà come fare un mastice per innesti con il fai da teIl mastice fai da te vi aiuterà a proteggere qualsiasi ferita delle piante (da potatura, accidentale, da innesto…).

In commercio esistono diversi mastici per innesto e potatura già pronti all’uso. Il prezzo d’acquisto di questi prodotti non è molto elevato: su Amazon un mastice per innesti dall’ottimo rapporto qualità prezzo è proposto al costo di circa 11 euro con spese di spedizione gratuite. Si tratta del Mastice per innesti Arbokol, una miscela di resine e sostanze cicatrizzanti.

Mastice per innesti pronto all’uso

Il mastice per innesti che abbiamo citato, così come la gran parte di prodotti che troviamo sul mercato, riesce a svolgere la sua funzione grazie a un’apposita formulazione: l ‘effetto benefico del mastice preconfezionato è garantito da una bilanciata associazione di resine a filmazione elastica, oli vegetali, ammorbidenti, cicatrizzanti, regolatori del pH e di rame che aiutano a prevenire gli attacchi di malattie e batteriosi, al contempo aiutano a cicatrizzare la ferita della pianta.

In casa non è possibile produrre un mastice per innesti perfetto, avrete bisogno di troppi ingredienti e l’acquisto di ogni singolo ingrediente, in piccole dosi, potrebbe non essere più economicamente conveniente. In casa, però, possiamo preparare una pasta fluida molto simile al mastice per innesti che troviamo in commercio e con l’aggiunta di oli essenziali possiamo ottenere risultati comparabili. 

Mastice per innesti fatto in casa

Il mastice per innesti fai da te è una pasta fluida spalmabile che agisce come una sorta di cerotto che va a proteggere le ferite delle piante. Aumenta le possibilità di attecchimento di un innesto ma è altrettanto utile durante le potature, soprattutto se vi ritrovate a potare una pianta che è stata appena attaccata da un parassita oppure una pianta che avete messo a dimora da poco tempo.

Potete realizzare del mastice per innesti fai da te mescolando della colla vinilica con del solfato di rame, più comunemente noto come verderame. Se in casa avete del verderame in polvere, potete aggiungerlo, in piccolissime dosi, direttamente nella colla vinilica. Se il verderame è in granuli solubili, dovete farlo sciogliere prima in acqua (in un minimo di quantità d’acqua, il meno possibile) e poi aggiungerlo alla colla vinilica.

Se volete un mastice ancora più naturale, potete mescolare la colla vinilica all’olio essenziale dell’Albero del tè, anche noto come tea tree oil. L’olio essenziale di tea tree offre delle spiccate proprietà antisettiche; in particolare, l’olio essenziale dell’Albero del Tè esercita un effetto antibatterico, antifungino e antivirale, perfettamente adatto allo scopo. Per preparare questo mastice naturale potete aggiungere un cucchiaino da caffè di olio essenziale dell’Albero del tè, a circa 225 ml di colla vinilica.

La colla vinilica è atossica per le piante e va a formare un cerotto naturale che aderisce perfettamente all’incisione dell’innesto (o della potatura o alla ferita accidentale) svolgendo un’azione protettiva e cicatrizzante perché impermeabile. Se da un lato la colla vinilica funge da agente impermeabilizzante, dall’altro, l’olio essenziale di tea tree funziona come repellente naturale per un gran numero di parassiti.

Per conoscere tutti gli usi dell’Olio essenziale dell’Albero del Tè, vi rimando alla guida: “come usare tea tree oil.

Come si usa il mastice per innesti fatto in casa

Il mastice per innesti fatto in casa si usa proprio come fareste con quello acquistato in negozio. La morbida consistenza mastice permette una omogenea spalmatura e quindi efficacia nel trattamento. La pasta va spalmata o spennellata sulle incisioni dell’innesto o della potatura.

Al contrario del mastice pronto all’uso, il mastice fai da te a base di colla vinilica è semi-trasparente. Quando la pianta avrà completato il suo processo di cicatrizzazione, il mastice fai da te inizierà ad alzarsi naturalmente (saranno gli stessi tessuti vegetali a farlo sollevare dalla pianta, proprio come avviene con il mastice pronto all’uso)  e potrete rimuoverlo senza alcuna fatica.

Pubblicato da Anna De Simone il 22 maggio 2016