Malattie del ciclamino

Malattie del ciclamino

Malattie del ciclamino: come curare il ciclamino da malattie fungine e altri parassiti (afidi, insetti, larve…). Malattie legate a carenze nutrizionali e tutte le informazioni sulle cure da dedicare alla pianta.

Il nome ciclamino deriva dal greco cyclos (cerchio) e fa riferimento alla rotondità del tubero di questa pianta. Quando si parla di curare il ciclamino, sarà difficile dover fare i conti con batteriosi o virulente. Il ciclamino è più incline a contrarre malattie fungine, i funghi, infatti, costituiscono un costante pericolo per i ciclamini.

Altre malattie che possono danneggiare le nostre coltivazioni di ciclamini sono legate alle cure sbagliate che impartiamo alle piante. Se irrighiamo troppo o se teniamo le piante in posizioni inadatte, è probabile che il ciclamino mostrerà sintomi di malessere. In questo articolo esamineremo i diversi sintomi delle malattie del ciclamino analizzando, di volta in volta, le cure da impartire alle piante.

Malattie dei ciclamini legate alle nostre cure

Nell’articolo dedicato alla coltivazione del ciclamino in casa abbiamo analizzato tutti i sintomi legati alle più diffuse carenze.

Molte malattie del ciclamino, infatti, sono legate alle cure sbagliate che dedichiamo alle nostre piante in vaso. Sopratutto se coltivato in casa o in balcone, il nostro ciclamino potrebbe dover fare i conti con:

  • Eccesso di acqua
  • Carenza idrica
  • Temperature troppo elevate
  • Temperature troppo basse
  • Irrigazione con acqua del rubinetto
  • Eccesso di luce
  • Poca luce
  • Ristagni idrici

Per tutti i sintomi e le malattie correlate, vi invitiamo a leggere la pagina dedicata al ciclamino in casa. In genere, per rimediare alle malattie legate alle nostre cure errate, è indispensabile ripristinare velocemente le condizioni ideali del ciclamino.

Un esempio: se i getti del ciclamino sono molto allungati, ricurvi o addirittura avete assistito all’apertura verso l’esterno della rosetta di foglie… Dovete immediatamente ripristinare le condizioni di temperatura ideale perché la pianta è posta in un ambiente dalle temperature eccessivamente alte.

Malattie del ciclamino, sintomi e cure

Tra i nemici più temibili del ciclamino segnaliamo i funghi. Tra le malattie fungine più diffuse, come sempre, figura la muffa grigia.

Muffa grigia del ciclamino, sintomi e cure

Sulle foglie si notano delle aree di marciume bruno, dalla consistenza molle e che in presenza di elevata umidità, si ricoprono di una sostanza simile alla muffa.

I tessuti colpiti tendono a marcire e cadere mentre nei casi più gravi, la pianta deperisce velocemente.

mini ciclamini ciclamini nani, sono più esposti alla muffa grigia. Segnaliamo subito che anche qui vi è una nostra mancanza in tema di cure: la muffa grigia si sviluppa quando il ciclamino è esposto in una zona con poco ricambio d’aria e un eccesso di umidità.

Come eliminare la muffa grigia del ciclamino? Evitate reagenti chimici specifici perché se non intervenite a monte, il problema si ripresenterà. Vi basterà migliorare le condizioni ambientali.

Riducete le irrigazioni e spostate le piante in un luogo più arieggiato e luminoso. Per prevenire la malattia evitate ristagni idrici e irrigazioni troppo frequenti.

Asportata manualmente le parti della pianta colpite.

Ciclamino con macchie sulle foglie

Se le foglie del ciclamino presentano macchie allungate o tondeggianti, dal diametro che va dai pochi millimetri ai 1-2 cm, e dal colore marrone-gallo o grigio, la vostra pianta è attaccata da un fungo.

Asportata manualmente le foglie della pianta colpite trattate con un fungicida a base di rame. Mettete in quarantena le piante colpite.

Marciume radicale del ciclamino, sintomi e cure

marciumi radicali dei ciclamini sono causati da funghi che vivono nel terreno e proliferano in presenza di eccesso idrico.

Il ciclamino presenta foglie e parti vegetali ingiallite (foglie gialle), la fioritura si arresta e nei casi più gravi, i fiori si afflosciano così come le foglie. Nelle fasi avanzati l’unica cosa da fare è mettere in quarantena la pianta e provare un trattamento con fungicidi a base di Proclorax. Meglio prevenire la malattie usando terreni molto drenanti.

Pubblicato da Anna De Simone il 13 gennaio 2017