Lewisia: coltivazione

Lewisia

Lewisia, una pianta grassa a tutti gli effetti, una pianta davvero esteticamente apprezzata e che può essere coltivata in tutta Italia, da Nord a Sud, anche da chi non ha il pollice particolarmente verde.



Lewisia cotyledon

Resistente al freddo, la Lewisia Cotyledon è una pianta che porta bellezza e colore anche quando altre sue simili sopperiscono a causa delle basse temperature. E’ una pianta succulenta, arriva dalla California, appartiene alla famiglia delle Portulacaceae ed è ospite spesso di balconi in giro per tutta Europa, Italia compresa.

I suoi fiori hanno dei colori pastello e spuntano tra maggio e giugno, le foglie sempreverdi sono caratterizzate da margini ondulati e riunite in un rosetta che ha una bellezza tutta sua e decora il giardino anche quando i fiori non sono ancora spuntati.

Lewisia

Lewisia perenne

La Lewisia perenne è così chiamata proprio perché in grado di adattarsi ai climi più svariati. La vediamo fiorire sulle coste ma anche in collina, al caldo ma anche a temperature poco mediterranee. Se non ci troviamo nelle aree in cui c’è il suo clima californiano, meglio coltivarla in vaso per essere sicuri che il maltempo non rovini il suo sviluppo.

Lewisia: coltivazione

Come è piuttosto intuibile – ma meglio precisare – la Lewisia non necessita di troppa acqua, anzi, se esageriamo la danneggiamo. Va bagnata in modo costante e moderato, intensificando gli interventi nel momento della fioritura e della ripresa vegetativa stagionale. In quei giorni la pianta ha più bisogno di nutrimenti.

Quando la Lewisia viene coltivata in vaso, esso deve essere munito di forellini sul fondo per la fuoriuscita dell’acqua in eccesso. Meglio ancora se si aggiungono delle palline di argilla espansa per il drenaggio, per evitare ristagni idrici davvero molto pericolosi per la nostra succulenta.

Lewisia

Lewisia: esposizione

Il luogo ideale in cui sistemare un esemplare di Lewisia è quello a mezz’ombra, non al buio ma mai con la luce diretta per ore ed ore. In giardino va benissimo, quindi, al contrario di molte altre piante che esigono più luce e che sono difficilmente accontentabili quando ci sono altre piante e alberi che interferiscono e creano… mezz’ombra. Quella amata dalla nostra Lewisia.

Lewisia in casa  

Comprando una piantina da un vivaista o dei semi on line, in confezioni da 7 euro l’una, è possibile coltivare questa pianta, anche cercando la varietà adatta al clima in cui viviamo. A primavera avremo la soddisfazione di vederla fiorire. Meglio sistemarla sul balcone se non abbiamo il giardino, in casa se la cava anche se può avere problemi nel caso che il riscaldamento crei un ambiente troppo secco.

Lewisia

Lewisia: riproduzione

Per far riprodurre questa pianta si può procedere sia per seme che per talea. Si preleva un rametto da una pianta già adulta e si ottiene con un po’ di pollice verde, una sua simile. Questo tipo di operazione va fatta a inizio estate, perché abbia maggior successo, per poi rinvasare di tanto in tanto la pianta adattandosi alle dimensioni delle sue radici. Se invece vogliamo metterla a dimora, aprile è il mese ideale perché le gelate dovrebbero essere finite.

Lewisia: foglie gialle

Pur essendo una pianta resistente, si può ammalare: le sue foglie si ingialliscono e può anche morire. Oltre a parassiti e funghi, i suoi nemici sono anche il maltempo e la cattiva manutenzione. Le foglie, però, sono di solito prese d’assalto da limacce e lumache golose.

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Pubblicato da Marta Abbà il 27 Luglio 2017