Kalanchoe non fiorisce

kalanchoe non fiorisce

Kalonchoe non fiorisce: come coltivare la Kalonchoe e come farle produrre i suoi bellissimi fiori. Dalla potatura alla gestione delle foglie. Tutti i consigli sulle cure da destinare alla pianta.

Con il nome generico Kalanchoe si fa riferimento a circa 125 specie di piante succulente appartenenti alla famiglia delle Crassulaceae. Di questo genere, la pianta più grande, anche nota come Kalanchoe gigante, è la Kalanchoe beharensis che può raggiungere i 6 metri di altezza. La gran parte di Kalonchoe coltivate dagli italiani, però, sono specie ornamentali che restano generalmente sotto il metro di altezza. La specie più venduta e coltivata in Italia è la Kalanchoe blossfeldiana.

Kalanchoe blossfeldiana

Si presenta come una piccola pianta dalle foglie carnose. Supera difficilmente i 35 cm di altezza e si fa apprezzare per foglie e fiori ornamentali. Ne esistono di molte varietà, alcune varietà selezionate dai vivai riescono a svilupparsi in modo più prominente e produrre fiori di diverse sfumature.

A prescindere dalla specie di kalanchoe che avete acquistato, in questa pagina troverete le istruzioni su come farla fiorire.

Come coltivare le Kalonchoe

Si tratta di piante rustiche che si possono coltivare sia all’esterno (anche nel giardino roccioso o sul balcone) sia in casa, a patto di avere un ambiente ben arieggiato.

Necessitano di poca irrigazioni ma abbondanti (sono piante CAM). In estate vanno irrigate poco ma con abbondante acqua mentre in inverno il terreno dovrebbe essere completamente asciutto.

Anche se si tratta di piante rustiche, è necessario somministrare concime proprio al fine di indurre la fioritura.

Kalonchoe non fiorisce

Se la vostra kalonchoe non fiorisce deve essere andato storto qualcosa nelle cure che state dedicando alla pianta.

fiori della kalonchoe si sviluppano all’apice della foglie e sono caratterizzati dalla gran quantità di petali ben ramificati.

Quando comprate una kalonchoe, probabilmente il vivaio ve la propone già in fiore, con una fioritura indotta mediante tecniche specifiche. Una volta a casa, per far fiorire la kalonchoe bisogna seguire scrupolosamente alcune regole colturali. Iniziamo con una domanda semplice, quando fiorisce la kalonchoe?

Kalonchoe, periodo fioritura

Quando fiorisce? La fioritura si verifica verso la fine dell’inverno.

Kalonchoe non fiorisce: cosa fare

Innanzitutto assicuratevi di rispettare le cure e le esigenze richieste dalla coltivazione di questa pianta.

In che posizione avete posto il vaso? La coltivazione deve avvenire lontana dai raggi diretti del sole. Ponete la pianta in posizione luminosa ma non in pieno sole. Il sole potrebbe impedire la produzione di fiori. Anche un eccesso idrico o la scarsità d’acqua potrebbe avere un impatto sulla fioritura, così come la qualità del suolo.

Inoltre, se avete di recente eseguito un rinvaso, non dovete meravigliarvi se la kalanchoe non fa fiori. Dopo un rinvaso, le piante vanno incontro a un periodo di stress in cui inibiscono la fioritura e possono addirittura perdere le foglie.

Se la kalanchoe non fa fiori e presenta foglie molli, molto probabilmente avete un terriccio con ristagni idrici o state somministrando un eccesso d’acqua alla pianta.

Per sostenere la fioritura potete somministrare periodicamente del concime per piante da fiori.

Altro motivo per una mancata fioritura può riguardare la potatura. Alcuni vivai inesperti consigliano di potare, in modo più o meno drastico la pianta. In realtà, la kalanchoe non necessita di una vera potatura.

Come potare la kalanchoe

Più che potare la pianta, a fine fioritura, quando tutti i fiori saranno appassiti, conviene recidere gli steli sfioriti per dare modo alla pianta di produrre nuovi boccioli. Se la pianta raggiunge uno sviluppo eccessivamente vigoroso, è possibile potare la pianta accorciando gli steli verdi. Le porzioni asportate possono essere gettate nella compostiera (o nell’organico) oppure si possono usare per la riproduzione per talea.

Talea di Kalanchoe

La riproduzione per talea della Kalanchoe è semplicissima. Vi basterà recidere uno stelo maturo, magari il getto più lungo delle pianta, per poi metterlo a radicare in una miscela di terriccio fertile e torba. Se in casa avete del terriccio soffice per semine, anche se non è l’ideale, potete tentare anche con questo. La talea di Kalanchoe è semplice e presenta elevate possibilità di successo.

Pubblicato da Anna De Simone il 24 gennaio 2018