Innesto del castagno, tutte le info

innesto del castagno

Innesto del castagno: periodo, quando prelevare la marza, come aumentare le possibilità di attecchimento e quale tecnica di innesto adoperare.

Innesto del castagno, il periodo migliore

Quando si esegue l’innesto del castagno? 
L’innesto del castagno può essere eseguito nei mesi di aprile e maggio nelle zone climatiche dell’Italia Settentrionale. L’innesto può essere anticipato al mese di marzo nell’Italia Meridionale e Centro-Sud. Al momento dell’innesto, la pianta da innestare può già presentare le gemme.

Il momento ideale per l’innesto del castagno cade quando i selvatici hanno iniziato a rivegetare. Potete procedere anche in presenza di nuovi germogli sul portinnesto. Informatevi sulle condizioni meteo e scegliete delle giornate in cui le temperature non scendono oltre gli 8 – 10 °C. Ciò significa che nelle zone alpine e di montagna d’Italia, il periodo migliore per innestare il castagno cade tra fine aprile e inizio maggio.

Quando si prelevano le marze? 
Il periodo per prelevare le marze deve avvenire nei mesi freddi, quando le piante non sono ancora uscite dal periodo di riposo vegetativo. In genere i mesi migliori per prelevare le marze per l’innesto del castagno va, al Nord, da febbraio a marzo e nel Centro e Sud Italia si possono prelevare da gennaio.

La marza deve essere conservata all’interno dei sacchi di nailon in celle frigorifere o in locali molto freschi, asciutti e bui.

Cosa occorre per innestare il castagno?
L’occorrente è semplice: un coltello per innesto a gancio, del nastro adesivo leggermente elastico o, eventualmente, mastice e rafia.

Come innestare il castagno, in breve

A grandi linee, ecco l’innesto del castagno diviso in punti chiave. Per i dettagli leggete l’intero articolo.

  • Nel mese di gennaio (al sud) o marzo (al nord) prelevate la marza e conservatela in un luogo asciutto e buio fino al momento dell’uso.
  • Nel mese di marzo (al sud) o aprile-maggio (al nord), eseguite l’innesto semplice o innesto a doppio spacco inglese.
  • Incidete il portainnesto con un taglio obliquo, analogamente, sezionate con taglio obliquo anche la marza. Le due incisioni devono essere complementari.
  • Fissate le due parti con della rafia e del mastice.
  • Tagliate la marza lasciando sul portainnesto solo pochi centimetri.

Link utili: Mastice per innesti, prezzi e prodotti

Innesto del castagno – innesto semplice

E’ possibile innestare il castagno sfruttando diverse tecniche d’innesto; la tecnica d’innesto del castagno che garantisce le maggiori possibilità di attecchimento è l’innesto a doppio spacco inglese. Anche la tecnica d’innesto a triangolo offre buone garanzie di tenuta negli anni successivi all’innesto perché è soggetta  a meno rischi di rottura e non lascia esposte le superfici di taglio all’aggressione di uno dei fattori di rischi più diffusi quando si parla della moltiplicazione per innesto: il cancro corticale.

Chi preferisce, però, può innestare il castagno con la tecnica dell’innesto semplice. Le modalità di esecuzione dell’innesto semplice sul castagno sono descritte nel video disponibile a fine pagina.

In generale, per fare un innesto semplice, si va a tagliare in senso obliquo sia il portainnesto, sia l’innesto. Con un coltello per innesti a lama ricurva, abbiate cura di rendere più lisce possibili le due superfici di taglio.

Le due superfici di taglio vanno unite insieme con del nastro adesivo leggermente elastico o usando rafia e mastice.

Innesto del castagno – innesto a doppio spacco inglese

L’innesto semplice rappresenta la base di azione dell’innesto a doppio spacco inglese. Sulle due parti tagliate in senso obliquo vanno eseguite due sezioni per creare un ulteriore punto di giunzione tra innesto e portainnesto.

Ti potrebbe interessare anche l’articolo sull’ Innesto a corona

Pubblicato da Anna De Simone il 16 aprile 2016