Imbianchimento del radicchio

imbianchimento del radicchio

Imbianchimento del radicchio: come imbianchire le diverse varietà di radicchio (di Treviso, di Verona, di Chioggia, trevigiano tardivo o precoce, spadone…). Come si fa e a cosa serve l’imbianchimento del radicchio.

Imbianchimento del radicchio, cos’è e a cosa serve

L’imbianchimento è una pratica necessaria a migliorare le qualità organolettiche di determinate verdure, prima tra tutti, il radicchio.

Si tratta di una tecnica un po’ complessa ma che può essere attuata anche nell’ambito dell’orto domestico. A cosa serve? A migliorare il gusto e la consistenza di determinate verdure. In particolare, il radicchio perde il suo sapore amaro e acquista un retrogusto più dolce. Le foglie diventano più morbide, sempre croccanti ma meno fibrose.

Si chiama “imbianchimento” perché il radicchio viene collocato sotto delle apposite serre tunnel così da tenerlo lontano dai raggi diretti del sole. Con la diminuzione dell’irraggiamento solare, la pianta smette di produrre clorofilla e altri pigmenti fotosensibili, per questo i tessuti vegetali iniziano a perdere colore attraversando il cosiddetto imbianchimento.

Imbianchimento del radicchio Trevigiano

La raccolta del radicchio di Trevigiano avviene da novembre a gennaio – febbraio. Dopo il raccolto si prosegue con l’imbianchimento. Come fare?

L’imbianchimento del radicchio Trevigiano necessita di 30 giorni. Inizia quando le piante sono ben asciutte, quindi il raccolto andrebbe fatto lontano da piogge.

Le piante di radicchio andranno raccolte con l’intera radice e quindi non tagliate. La radice dovrebbe essere lunga all’incirca 15 cm.

Avvolgete i radicchi in mazzi da 20 – 30 piante, legateli tra loro con elastici o rafia naturale.

Collocate i mazzi in vasche di cemento in cui scorre acqua di sorgiva a temperatura di circa 11°C (o anche un po’ superiore). L’acqua non deve mai bagnare le foglie di ma solo le radici, quindi i mazzi vanno posti in posizione verticale.

Dopo un periodo massimo di 25 giorni,  i radicchi vanno collocati in un ambiente non luminoso con temperature comprese tra i 18 – 20 °C (come in una serra tunnel). In questo contesto vengono collocati su uno strato di sabbia (oppure un mix di sabbia e torba, o sabbia e terriccio).

Dopo 4 – 5 giorni, i radicchi saranno pronti e avranno assunto il classico sapore! Solo a questo punto la radice può essere accorciata e non dovrà superare i 5 – 6 cm.

Il radicchio Trevigiano è anche noto come radicchio tardivo di Treviso o radicchio spadone.

Imbianchimento facile, metodo fai da te

E’ vero, non tutti dispongono di una vasca in cemento dove far scorrere acqua sorgiva.

In ambito domestico potete usare delle casse in plastica e riempire il fondo di materiale sabbioso. 1/4 della cassa in plastica forata dovrà essere riempita di sabbia umida nella quale dovrete far affondare le radici del radicchio. Anche qui i cespi di radicchio dovranno essere addossati così da mantenerli in posizione verticale.

Le cassette dovranno poi essere coperte con cartone, un telo scuro o altro materiale schermante. La sabbia dovrà essere mantenuta umida ma, nell’aggiungere acqua, dovreste fare attenzione a non bagnare i cespi, quindi potete anche immergere 1/4 della cassetta in una vasca più grossa d’acqua. Oppure, potete infilare un tubo dell’acqua all’interno della sabbia così da inumidire il substrato senza bagnare le foglie.

In un ambiente chiuso e umido come quello creato con le cassette, correte il rischio di far sviluppare malattie fungine, quindi controllate quotidianamente l’andamento dell’imbianchimento e, se necessario, arieggiate diradando i cespi.

Con questo procedimento, l’imbianchimento non potrà spingersi oltre i 15 – 20 giorni.

Imbianchimento del radicchio precoce di Treviso e radicchio di Chioggia

Questo tipo di imbianchimento del radicchio non è adatto per il radicchio precoce di Treviso o il radicchio di Chioggia, in questi casi, infatti, 10 giorni prima del raccolto ci si limita ad annodare le foglie che, raggruppate su se stesse, non consentiranno al sole di raggiungere le parti più interne.

Come imbianchire il radicchio di Verona

Il radicchio tardivo di Verona vede un imbianchimento più semplice, tramite l’impiego di tunnel che vengono sistemati nel campo da dicembre in poi, quando ormai i cespi sono ben formati.

Come fare? Coprite i tunnel con un telo nero o scuro, in grado di schermare i raggi solari e lasciate i radicchi vegetare in condizione di poca luce per 15-20 giorni. In questo periodo non dovete somministrare acqua ma solo arieggiare il tunnel ogni due giorni.

Pubblicato da Anna De Simone il 2 novembre 2017