Granuloma: significato e cause

Granuloma

Granuloma, dentale o di altro tipo, non è per forza qualcosa di allarmante anche se finisce con “oma” e può ricordare altri termini che si spera sempre di non sentire.



Granuloma: significato

Si parla di granuloma per definire una lesione dovuta ad un’infiammazione cronica che porta alla formazione di noduli. Ci sono diverse tipologie di formazioni, dipende dal tipo di stimolo che ne causa la nascita, essi possono essere anche infettivi e neoplastici, va capito di volta in volta prima di reagire.

Ciò che in comune hanno i diversi tipi di granuloma è il fatto di essere costituiti da un’intensa proliferazione di cellule causata dalle più differenti situazioni, con diversi sintomi e in zone varie. Infatti troviamo il granuloma dentale, quello inguinale, quello eosinofilo, quello anulare, quello ombelicale e poi quello tubercolare.

Granuloma: dente

Questa proliferazione di cellule a livello dentale è dovuta ad un’infiammazione cronica, spesso è la conseguenza di una carie non curata subito. Ciò che accade è che i batteri che proliferano se nessuno li combatte, si diffondono in profondità nel dente e lo invadono. Le cellule della polpa vengono distrutte e si forma il granuloma.

Può dare molto fastidio o dolore ma non è detto, è importante però intervenire perché è il segnale di una infiammazione non curata. Il dente è infatti un serbatoio d’infezione, i batteri si possono da lì diffondere in altre parti e creare maggiori danni.

Granuloma anulare

Quello anulare consiste nella formazione di lesioni o di protuberanze rossastre a forma di anelli, riguarda quindi la pelle. Le cause possono essere legate alla comparsa di alcuni noduli cutanei minori o all’uso di farmaci, i sintomi sono invece molto variabili.

Sulle mani possono comparire lesioni di forma circolare molto localizzate, similmente può accadere sui piedi, sui polsi e sulle caviglie, ma ci sono anche dei granulomi anulari di forma più generalizzata che arrivano a interessare tronco, braccia e gambe. La forma sottocutanea crea anche noduli sotto la pelle ma non va confuso con il granuloma inguinale che colpisce invece genitali

Granuloma

Granuloma da corpo estraneo

Se si avverte la presenza di piccoli corpi estranei, ad esempio nel caso della forma dentale, essi possono essere la causa di questa formazione di cellule. Il nostro corpo cerca di incapsularli per poi riassorbirli o espellerli.

Va chiarito quindi che il granuloma non è una malattia in sé ma un segnale di un avanzato stadio di un processo che può essere infiammatorio o distruttivo. E’ la reazione del corpo ad un problema. Le forme più diffuse sono il piogenico e il dentale, meno diffusi sono il tubercolare e il sifiloma.

Granuloma da piercing ombelico

Quando si fa un piercing, anche se da un professionista, importante è controllare come e dove e non andare in panico se in questo caso si forma una protuberanza simile ad una cicatrice. Non è una cicatrice e non è qualcosa di grave o anomalo.

Si tratta di una neoplasia benigna, non di tessuto tumorale, e si forma vicino al piercing come si può formare in presenza di qualunque tipo di ferita. Le cellule che compongono questa protuberanza hanno lo scopo di far cicatrizzare la ferita, o il piercing, sono nate con questo scopo ma per diversi motivi sono diventate ipertrofiche e sono aumentate sia nel numero che nelle dimensioni.

Se vogliamo stare sereni, consultiamo un medico o un dermatologo che potrà esaminare la nostra protuberanza dicendoci se si tratta o meno di granuloma.

Granuloma

Granuloma: cause

Vedendo le varie tipologie di granuloma è chiaro ormai che non esiste una sola causa e nemmeno un solo rimedio. Si può trattare di un fenomeno immunologico, di un processo infettivo oppure di una reazione di “difesa” del nostro corpo, scatenata da una ferita o da un corpo estraneo, anche una scheggia, ad esempio. Ci sono delle protuberanze di cellule che derivano anche sa virus e funghi, da parassiti e batteri.

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Pubblicato da Marta Abbà il 25 novembre 2017