Gomito del tennista: rimedi della nonna

Gomito del tennista

Gomito del tennista, un dolore fastidioso che può essere evitato o curato con dei rimedi tradizionali, se non lo abbiamo trascinato per giorni e giorni. I classici rimedi della nonna che, anche se non è mai stata tennista, sa come cavarsela. L’associazione di questo dolore con il tennis è dovuto al fatto che questa attività va a stimolare in modo molto accentuato dei muscoli e delle strutture scheletriche, proprio quelle del Gomito del tennista, di cui soffrono non solo i tennisti ma anche chi per dovere o per piacere, ripete spesso movimenti che coinvolgono questa parte del corpo.



Gomito del tennista o epicondilite: cosa è

Il gergo medico il Gomito del tennista si chiama epicondilite laterale ed è una infiammazione dei tendini che collegano i muscoli dell’avambraccio alla parte esterna del gomito. Sono quelli responsabili dell’estensione del polso o delle dita della mano, se si infiammano fanno parecchio male e possono anche impedirci nei movimenti più banali.

Come spesso accade per le infiammazioni, la zona protagonista inizia piano piano a diventare dolorante, in questo casi si parte dai tendini, sensibili quando il polso si estensione contro un ostacolo. Se trascurato, il dolore da Gomito del tennista coinvolge anche l’avambraccio e diventa continuo, tanto è che restiamo con mano e polso fuori uso o quasi.

Non colpisce gli anziani, anzi, soprattutto le persone tra i 30 e i 50 anni, tennisti o meno, basta che si trovino a fare movimenti ripetitivi con il polso.

Gomito del tennista

Gomito del tennista: rimedi della nonna

Come accennato, la famosa “nonna” dei rimedi è piuttosto esperta quando si tratta di far passare l’infiammazione del Gomito del tennista e soprattutto nel prevenirla. E il primo rimedio all’infiammazione è il riposo, forse banale, ma che funziona 8 volte su 10 in questo caso, trattandosi di una infiammazione da movimento.

Riposo significa qualche settimana senza fare i movimenti che coinvolgono muscoli e tendini doloranti, non qualche ora. E’ scomodo, soprattutto se magari non siamo tennisti e ci sentiamo limitati nella vita quotidiana, ma il Gomito del tennista cronico è piuttosto noioso e difficile da far scomparire: giochiamo d’anticipo!

Mentre facciamo riposare il gomito, possiamo fare delle applicazioni locali di un impacco freddo per pochi minuti, più volte al giorno: aiuta a lenire il dolore e riduce l’infiammazione.

Gomito del tennista

Gomito del tennista: esercizi

Se il Gomito del tennista, nonostante il riposo, non se ne vuole andare, anzi, persiste e si aggrava, la fisioterapia può essere raccomandata. Allora rivolgendoci ad un esperto possiamo affidarci a tecniche di terapia manuale, come il massaggio e altre manipolazioni, che alleviano il dolore e agiscono per rendere meno rigida l’articolazione. Sempre il fisioterapista può mostrarci gli esercizi dandoceli come “compito a casa” in modo da ridurre i tempi di attesa della guarigione.

Quando il dolore si fa insopportabile, si possono anche chiedere al medico delle iniezioni di corticosteroidi, ma solo per limitare la sofferenza nei giorni in cui il Gomito del tennista è acuto. A lungo termine queste infiltrazioni non servono a molto, l’intervento chirurgico, infine, è proprio la soluzione estrema che viene presa in considerazione solo se tutti i rimedi della nonna e gli esercizi non danno buon esito.

Gomito del tennista

Gomito del tennista: tutore

Appena compare il dolore del Gomito del tennista, muniamoci di un tutore che blocchi l’infiammazione. A 14 euro su Amazon possiamo trovarne uno consigliato anche dai fisioterapisti, oltre che dagli stessi tennisti, e da chi gioca a golf, tanto è comodo e pratico.

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Pubblicato da Marta Abbà il 22 febbraio 2017