Ginocchio varo, tutte le informazioni

Ginocchio varo

Ginocchio varo: esercizi, tutori, plantari correttivi, fisioterapie a intervento chirurgico. Cause e trattamento. Insorgenza del ginocchio varo negli sportivi.


Differenze tra ginocchio valgo e ginocchio varo

Si parla di valgismo (e quindi di ginocchio valgo) quando tra due segmenti ossei è presente un angolo verso l’interno o verso la linea mediana del corpo. Con il ginocchio valgo, quando la persone è in piedi, è caratterizzata da arti inferiori con una curvatura verso l’interno in relazione della coscia, si parla infatti di ginocchia a X ginocchio valgo.

Quando il fenomeno è opposto, si parla di ginocchio varo: in ortopedia il varismo è caratterizzato da due segmenti ossei che formano un angolo con l’apice rivolto verso l’esterno e quindi il soggetto, in posizione eretta, mostrerà a livello delle ginocchia una curvatura verso l’esterno. In queste circostanze si parla di ginocchio varo ginocchia a O.

Ginocchio varo: conseguenze

Entrambe le alterazioni articolari causano un sovraccarico dell’articolazione e fenomeni di gonalgia (dolore al ginocchio). I casi di varismo e valgismo di entità pronunciata, hanno come unica risoluzione il trattamento chirurgico. I casi di modesta entità o quando si parla di ginocchia ruotate, possono avere dei trattamenti di buone efficacia anche in termini di fisioterapia e ginnastica correttiva.

In caso di ginocchio varo di seria entità, si può sviluppare una meniscopatia degenerativa mediale. Quando l’articolazione è messa a dura prova può subentrare anche l’artrosi (gonartrosi, ginocchio varo artrosico…).

Ginocchio varo: cura e trattamento

Il trattamento dipende molto dall’età del paziente e dall’entità dell’anomalia articolare. In età infantile si può agire prontamente con esercizi correttivi, sport e supporti ortopedici. Negli adolescenti si può intervenire con la chirurgia ma solo in caso di varismo accentuato.  Anche in caso di varismo nell’adulto, il medico chirurgo può comunque procedere con un intervento operatorio: si parla di osteotomia ed è un trattamento chirurgico atto a ottenere il reallineamento dell’asse osseo che risulta spostato verso l’esterno a causa dell’alterazione ossea (varismo).

Se il sovraccarico è stato protratto nel tempo fino a compromettere uno dei comparti del ginocchio, l’unica soluzione chirurgia prevede la sostituzione dell’articolazione mediante una protesi al ginocchio.

Ginocchio varo: esercizi

Il femore e la tibia non sono perfettamente allineati e gli esercizi per correggere questa anomalia (solo quando è di lieve entità) mirano al riallineamento dell’asse ossea che va a costituire l’arto inferiore. Spesso gli interventi di fisioterapia vanno a correggere anche le cause che hanno portato all’insorgenza del varismo.

Le cause del varismo possono essere molteplici, talvolta si parla di cause congenite (legte a una debolezza dei tessuti connettivi), altre volte di varismo acquisito a causa di una scorretta postura protratta nel tempo, altre volte ancora, il varismo può essere la causa di un trauma. A volte, le gambe valghe o vare sono legate a un’anomalia dei piedi che va a causare una posizione scorretta rispetto al ginocchio. In questi casi, la coscia viene condotta obliquamente rispetto al ginocchio e può svilupparsi il ginocchio valgo (ginocchio a X).

A causa dell’errata posizione del piede, talvolta la terapia convenzionale per curare varismo e valgismo di lieve entità, prevede l’adozione di particolari plantari di correzione. Vi sono anche esercizi mirati atti ad allenare la muscolatura del piede così da consentire di migliorare l’asse delle gambe e l’acquisizione di una postura corretta con un minor sovraccarico del ginocchio.

Cinghie e tutori

In commercio esistono anche delle cinghia regolabili che si usano in caso di ginocchio varo ginocchio valgo di lieve entità, ginocchio intraruotato e alterazioni ai piedi che causano scompensi posturali con un sovraccarico delle ginocchia. Si tratta di cinghie regolabili che hanno lo scopo di tenere gli arti perfettamente in asse, vanno usate a carico zero (quindi in posizione supina), possono essere utili per chi, durante la notte, tende a dormire in un’unica posizione.

Per farti un’idea delle cinghie in questione, ti rimando alla pagina Amazon dedicata alle “cinghie regolabili Fletion“. Ne esistono di molti modelli, anche più costosi, ho segnalato questi perché molto economici (si comprano con circa 13 euro compresi di spese di spedizione), quindi anche qualora il paziente non riuscisse a sopportarle, non avrebbe fatto inutili investimenti. I tutori sono meno invasivi, possono essere usati in posizione eretta ma sono molto più costosi: un buon tutore costa all’incirca 500 euro (per gamba).

Presso negozi di ortopedia (o sempre su Amazon) si trovano modelli di varia fattura, in qualsiasi caso sconsiglio le cinghie elastici perché col tempo tendono a cedere e non consentono di mantenere una buona postura rendendo vano lo sforzo correttivo.

In qualsiasi caso, è importante farsi assistere da un buon fisioterapista ed evitare esercizi fai da te che possono causare l’insorgenza di dolori articolari. In caso di ginocchio varo di lieve entità molti esperti consigliano la fisioterapia con Metodo Mézières.

Ginocchio varo e calcio

Negli anni è stata osservata un’incidenza di questa anomalia ossea tra i giocatori di calcio. Questo perché il calciatore è sottoposto, fin dalla tenera età, quando le ossa sono in fase di sviluppo e accrescimento, a un’eccessiva preparazione fisica. Oggi, per prevenire l’insorgenza del ginocchio varo tra i giocatori di calcio, si stanno applicando delle tecniche di educazione motoria preventiva e compensativa. Il ginocchio varo non è l’unica complicanza ossea che trova maggiore incidenza tra i calciatori: deformità della colonna vertebrale, vizi posturali e paramorfismi sono spesso osservati tra i calciatori che hanno iniziato l’attività fin dall’infanzia.

Il ginocchio varo, in realtà, può presentarsi in tutti quegli sport che mettono a dura prova gli adduttori, quei muscoli sul lato esterno della coscia. Quando gli adduttori esterni vengono allenati di più rispetto ai muscoli adduttori interni (proprio come avviene nel calcio) il varismo può insorgere.

Nota bene: una buona educazione posturale è importante durante l’infanzia, a prescindere dalla pratica di attività agonistiche.

Nell’immagine in alto:
A – Ginocchio ben allineato
B – Asse osseo spostato all’interno (ginocchio valgo o ginocchio a X)
C – Asse osseo spostato all’esterno (ginocchio varo o ginocchio a O)

Può essere utile: alluce varo

Pubblicato da Anna De Simone il 21 luglio 2018