Gatti che rimangono piccoli: razze e caratteristiche

Gatti che rimangono piccoli

Pochi sanno che oltre ai cani da borsetta esistono anche i gatti da borsetta, ovvero quei gatti che rimangono piccoli e non diventano mai i micioni da divano o che si aggirano per i nostri giardini con aria da padroni. Non stiamo parlando di fenomeni da circo oppure di esemplari isolati che ogni tanto si possono incontrare sulla faccia della Terra, bensì di razze vere e proprie, e riconosciute, e che non crescono oltre un tot.



A qualcuno può sembrare strano, a qualcun altro forse fa piacere che il proprio gatto resto apparentemente piccolo per sempre, fatto sta che è proprio questo che accade ai gattini delle 5 razze che vi stiamo per illustrare. In ordina alfabetico sono:

  • Cornish Rex
  • Curl Americano
  • Devon Rex
  • Munchkin
  • Singapura

Gatti che rimangono piccoli: Cornish Rex

Poco conosciuta e rara da incontrare, in Italia per lo meno, la razza Cornish Rex è una delle meno raccontate ma ha delle caratteristiche interessanti. Gli animali che ne fanno parte sono di piccole dimensioni che, combinate con il loro carattere giocherellone, li fanno apparire decisamente degli eterni micini. Il pelo è morbido e un po’ mosso, l’aspetto è molto simile a quello dei gatti siamesi, giovani ovviamente. Hanno un carattere molto intelligente, sono socievoli e i fanno sentire. Con i proprietari creano dei rapporti molto stretti, spesso di dipendenza a vista.

Gatti che rimangono piccoli: Curl Americano

Esistono esemplari di Curl Americano con dimensioni molto diverse ma nella maggior parte dei casi ci troviamo di fronte a dei gatti finti piccoli, ovvero di taglia small ma non giovani d’età. Non è questa la loro unica caratteristica strana, che li rende riconoscibili. Il nome infatti ci suggerisce che le orecchie di questa razza sono ripiegate (“curl”), e proprio per questo devono essere pulite e curate più spesso del solito. Questi gatti hanno un carattere sveglio, sono gentili e non particolarmente testardi. Amano giocare e sono allegri. Possono essere ottimi da tenere in famiglia, anche in presenza di bambini che spesso sono attirati dal loro aspetto da cuccioli e dalle orecchie curiose, da cartone animato.

Gatti che rimangono piccoli

Gatti che rimangono piccoli: Devon Rex

i Devon Rex assomigliano un po’ ai Cornish Rex ma si lasciano distinguere e sulla carta appartengono a due razze diverse. In comune hanno però le scarse dimensioni. Il corpo dei Devon Rex è piccolo ed esile, fa un po’ impressione in contrasto con le orecchie enormi che si ritrova. Il pelo è riccio e soffice, a volte anche i baffi sono arricciati. Il carattere di questi gatti è molto attivo e intelligente.

Gatti che rimangono piccoli: Munchkin

Il corpo del Munchkin non è particolarmente piccolo, sembra un gatto leggermente più piccolo del normale ma non si nota subito. La vera differenza di dimensioni è da osservare nelle gambe nelle zampe che sono decisamente più corte, in generale e anche rispetto al corpo. Questo rende il Munchkin un gatto più basso degli altri ma questo non vuol dire che non sia molto agile, giocoso ed attivo. Corre e si muove in modo normale, non ha problemi di moto perché le sue gambe corte sono dovute ad una mutazione genetica nei gatti fondatori di questa razza.

Gatti che rimangono piccoli: Singapura

Siamo arrivati a raccontare l’ultima razza di gatti che rimangono piccoli, quella a cui appartengono gli esemplari più piccoli del mondo. I Singapura sono di solito la metà di un gatto normale, hanno un corpo basso ma anche minuto, con occhi e orecchie grandi, che diventano protagonisti. I Singapura hanno un carattere da terremoti, in casa sono attivi e giocosi, amano arrampicarsi e non sempre si bloccano di fronte a barriere di arredamento. La razza è legata al gatto abissino che però ha origini giapponesi mentre il Singapura americano.

Gatti che rimangono piccoli: altre razze e incroci

Ci sono altre razze caratterizzate dalle piccole dimensioni del corpo dei gattini che ne fanno parte ma quelle che hanno questa caratteristica come imprescindibili sono quelle raccontate. Possiamo aggiungere anche la questione degli ibridi, una categoria da non sottovalutare perché potrebbero essere delle potenziali singole razze. Prendiamo ad esempio il Kinkalow (un incrocio tra un Munchkin e un Curl americano), Napoleone (un incrocio tra un Munchkin e un persiano) e il Lambkin, un incrocio tra un Selkirk Rex e un Munchkin.

Gatti che rimangono piccoli accessori

A volte per i gatti di taglia piccola, da gattini, è necessario comperare degli accessori ad hoc. Possiamo procedere anche on line, ecco tre suggerimenti per voi:

Pubblicato da Marta Abbà il 30 Agosto 2019