Frutti Antichi: la festa di piante e fiori indimenticabili

frutti antichi

Frutti Antichi, il 4 e il 5 ottobre 2014  al  Castello di Paderna (Piacenza), è  un punto di incontro sulla flora da non dimenticare, per gli esperti, e l’occasione per conoscerla, finalmente, per i meno esperti. Grandi e curiosi spazi anche per i bambini, assicura Claudia Marchionni che organizza la manifestazione promossa anche dal FAI.

1) Quando si svolge la vostra rassegna Frutti Antichi e di cosa si tratta?
Frutti Antichi si svolge sempre il primo fine settimana di ottobre, quest’anno sabato 4 e domenica 5. È una mostra mercato di piante, fiori, frutti antichi, quindi spesso dimenticati, ma si occupa di tutto ciò che è legato alla terra, alle tradizioni agricole, al giardinaggio ed alla vita in campagna.

2) Da quanti anni ha luogo Frutti Antichi e quali sono i soggetti coinvolti?
Quest’anno sarà la nostra diciannovesima edizione; la manifestazione è frutto della collaborazione fra la Delegazione FAI di Piacenza e i proprietari del Castello di Paderna nei cui spazi trova sede Frutti Antichi.

3) Quali sono le principali mission dell’iniziativa?
Frutti Antichi nasce dalla convinzione che sia necessario salvare la biodiversità vegetale. Per questo mette a disposizione uno spazio dove gli agricoltori, i vivaisti, i ricercatori possono incontrarsi creando sinergie. E’ importante suscitare interesse sul tema anche in un pubblico più ampio: per questo per Frutti Antichi si è scelta la formula della “mostra mercato” che permette un’attività educativa attraverso il contatto diretto con le piantine e i prodotti della terra, che si possono vedere, assaggiare, comprare. E’ un discorso poi allargato da Frutti Antichi anche all’artigianato.



4) Quali sono gli appuntamenti principali di Frutti Antichi per gli amanti del verde?
Il programma è in via di definizione ma una costante di Frutti Antichi è la presenza di associazioni e istituti universitari con mostre pomologiche e di patate, lo scambio di semi con A.Di.P.A. e Kokopelli, il corso di coltivazione delle orchidee in casa a cura di Giancarlo Pozzi. Quest’anno a Frutti Antichi avremo anche un’esposizione di piante di agrumi.

5) E per le famiglie con bambini?
Da sempre i bambini sono i nostri ospiti più importanti a Frutti Antichi: a loro è riservato uno spazio con operatori specializzati con giochi tradizionali e attività didattiche.

6) In questa diciannovesima edizione di Frutti Antichi ci sono delle particolari novità?
Avremo ancora più varietà di frutta, di piante, una mostra fotografica dedicata alle farfalle. A Frutti Antichi questa volta ci sarà qualche sorpresa artistica, ma non vogliamo rovinare la sorpresa.

7) Oltre ai due giorni “classici” di Frutti Antichi, prevedete interventi sul territorio con simile intento?
Sarebbe bello, ogni tanto ne parliamo, ma la realizzazione di Frutti Antichi è così impegnativa che ci assorbe tutto l’anno.

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Pubblicato da Marta Abbà il 18 giugno 2014