Curare le fasi del compostaggio

Fasi del compostaggio

Le fasi del compostaggio vanno sorvegliate se si vuole ottenere un buon risultato, cioè un buon compost. I parametri da tenere sotto controllo durante le fasi del compostaggio sono essenzialmente tre: umidità, rapporto carbonio/azoto e temperatura.



Se il compost in lavorazione è troppo umido, ma anche se a essere troppo umido è il materiale da compostare, c’è il rischio che si sviluppino cattivi odori. In questo caso vanno miscelati nella compostiera i materiali umidi con quelli secchi, che saranno prevalentemente scarti vegetali fini e grossi (foglie e rami passati al biotrituratore).

Se invece il compost è troppo asciutto lo si deve bagnare. Niente di particolare, basta aggiungere dell’acqua nella compostiera. Questa operazione va fatta soprattutto d’estate, quando è alto il rischio che le alte temperature e momenti prolungati di siccità asciughino troppo il compost arrestando il processo di degradazione.

Molto importante per la produzione di un buon compost è il giusto rapporto tra carbonio e azoto, che deve essere garantito durante tutte le fasi del compostaggio. Il rapporto C/N ideale è di 15-30 grammi di azoto per ogni grammo di carbonio. Poiché non è possibile fare l’analisi chimica del compost, bisogna conoscere il valore C/N dei materiali che si introducono in compostiera. Quello dei principali materiali da compost è il seguente:

  • Letame secco              1/8
  • Torba                             1/30
  • Segatura                        1/200
  • Trucioli                          1/120
  • Scarti di cucina            1/15
  • Erba tagliata                 1/13
  • Paglia                             1/100
  • Foglie secche                 1/40
  • Carta e cartone             1/350

Il terzo parametro da sorvegliare costantemente durante le fasi del compostaggio è la temperatura della miscela in compostiera. In questo caso la misurazione può essere fatta abbastanza agevolmente munendosi di un apposito termometro gradutato da 0 a 100°C. Deve essere un termometro ‘apposito’ perché la temperatura va rilevata a 40 cm di profondità, con scala fino a 100°C perché nel mezzo della demolizione della sostanza organica la temperatura può superare i 70°C.

Termometro per compost

Per agevolare le tre fasi del compostaggio (formazione dei batteri mesofili, formazione dei batteri termofili, produzione di acidi fertilizzanti), il compost va mescolato dopo 30 giorni in inverno e dopo 15 giorni in estate. La compostiera va rimestata 35 volte al mese per il compost fresco, 4-6 per il compost pronto e 10 per il compost maturo.

Composter da giardino 310 litri

Pubblicato da Michele Ciceri il 24 maggio 2015