Decespugliatore a batteria: quando conviene?

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Verso un decespugliatore a batteria si nutrono gli stessi dubbi che si hanno verso un veicolo elettrico: sarà abbastanza potente? E l’autonomia? E quanto durerà la batteria? Con questo articolo speriamo di darvi qualche informazione utile a chiarirvi un po’ le idee.

La prima cosa da sapere a vantaggio dei decespugliatori a batteria è che nel campo degli accumuli sono stati fatti grandi passi avanti e con la tecnologia degli ioni di litio IoLi oggi si costruiscono batterie in grado di erogare una buona potenza, di garantire autonomia e con una vita utile di parecchi cicli di ricarica.

Se prendiamo per esempio il modello Mission della Neumann, uno dei più recenti decespugliatori a batteria presentati sul mercato, abbiamo una potenza di 40V, che non è male, un’autonomia dichiarata di un’ora e mezza (con la batteria che si ricarica in un’ora) rumorosità ridotta a un decimo rispetto a un modello equivalente con motore a scoppio e meno peso in esercizio.

Altri indiscutibili vantaggi di un decespugliatore a batteria sono l’economicità d’esercizio (la ricarica elettrica costa meno del pieno di benzina o di miscela) e le emissioni quasi zero, il che nella pratica ‘green’ del giardinaggio è una bella cosa.

Diciamo ‘quasi zero’ perché un minimo d’impatto c’è sempre anche nel caso di veicoli o utensili elettrici, ma imparagonabile a quello degli attrezzi dotati di motore a scoppio. Pensate che le emissioni inquinanti di un decespugliatore a scoppio sono pari a quelle di 11 automobili Euro 5. Significa che usare per un’ora un attrezzo di questo tipo è come stare per 10 ore in coda dietro un’automobile con il motore accesso.

Però parliamo sempre di attrezzature per un uso hobbystico. Anche qualcosina di più se vogliamo forzare la mano, ma un decespugliatore a batteria non è un attrezzo per professionisti o per chi deve ‘confrontarsi’ con terreni incolti, arbusti e ostacoli simili. Difficilmente su un attrezzo di questo tipo potrete montare un filo di alto spessore e tantomeno una lama.

Nel nostro articolo Decespugliatore elettrico: opinioni e consigli abbiamo sintetizzato i pareri di alcuni esperti e, pur constatando che effettivamente esistono decespugliatori elettrici classificati per un uso professionale, tutti sono abbastanza concordi nel dire che la potenza resta un limite per i decespugliatori a batteria quando si parla di usi estremi. Alcuni arrivano a fare delle modifiche ‘personali’ per aumentare la potenza, ma siamo nel campo degli esempi da non imitare.

Il decespugliatore a batteria stravince ai punti quando si parla di giardinaggio domestico, che può anche voler dire parecchi metri quadrati di giardino. Volete mettere il vantaggio di non respirare gas di scarico e di non disturbare i vicini quando siete al lavoro? Di poter fare a meno delle cuffie (verificate i db però) e di non dover custodire taniche di carburante in garage? Anche la fatica diminuisce perché un motore elettrico pesa meno di un motore a scoppio e ha meno vibrazioni.

Solo non illudetevi che un decespugliatore a batteria faccia tutto da solo. Non è un robot da giardino e ad impugnarlo dovrete sempre essere voi. Altra cosa: non prendete sotto gamba le batterie. Questi oggetti che stanno diventando sempre più numerosi nella nostra vita quotidiana sono dei contenitori di energia, anche tanta in alcuni casi, e la loro pericolosità non è da sottovalutare.

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Pubblicato da Michele Ciceri il 28 maggio 2014