La cura dei pomodori per avere frutti grossi

cura dei pomodori

Avere cura dei pomodori mentre maturano è fondamentale se si vogliono frutti grossi e gustosi. Servono un po’ di tempo, che all’orticoltore non deve mancare mai, e un po’ di tecnica che si impara. Parliamo comunque di operazioni abbastanza semplici e una volta fatta pratica non si dimentica più. Coraggio, il peggio che può succedere è di rovinare una pianta o due. Ma è sbagliando che s’impara.

Le operazioni di cura dei pomodori sulle piante adulte sono sostanzialmente due, la sfemminellatura o scacchiatura e la cimatura, ma prima vengono l’impianto e la posa del tutore. Facciamo allora un passo indietro e cominciamo dall’inizio.

Cura dei pomodori: impianto e posa dei tutori

Le giovani piantine di pomodoro vanno a dimora nell’orto in aprile e necessitano presto di tutori. Parlando di pomodori a portamento indeterminato (dove la pianta si sviluppa in altezza su un unico fusto), il sitema più pratico per dare sostegno ai palchi fruttiferi che si formeranno dalla pianta è quello di infiggere due pali alla testa delle file e tendere dei fili zincati distanziati 30-40 cm tra loro. In prossimità di ogni pianta si posiziona un altro sostegno che potrà essere legato ai fili. Per la legatura delle piante ai sostegni si usano lacci tubolari di plastica e i nodi devono essere saldi ma morbidi, da controllare periodicamente.

Cura dei pomodori: la sfemminellatura

Già dalla prima fase di crescita delle piantine, alla base delle foglie, nell’ascella tra il fusto e il ramo, si formano dei germogli detti ‘femminelle’. Le femminelle vanno asportate (da qui il nome di sfemminellatura) perché, potendo esse stesse produrre bacche da frutto, entrano in concorrenza con il ramo principale e lo indeboliscono. Se si lasciano crescere le femminelle, la pianta farà più pomodori ma di piccole dimensioni e scarsa qualità.

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Nel tondo rosso il germoglio ascellare detto ‘femminella’

L’asportazione delle femminelle ascellari (guardando bene la pianta è facile individuarle) va fatta quando queste raggiungono 2-3 cm di lunghezza perché intervenendo prima si rischia di ferire il fusto. Si possono usare le dita se i rametti sono piccoli e teneri, altrimenti forbici ben affiliate. L’operazione va ripetuta settimanalmente.

Cura dei pomodori: la cimatura

Quando la pianta di pomodoro è diventata adulta, dopo la formazione del quarto palco di rami laterali, si procede con la cimatura. Questa operazione consiste nel tagliare di netto il germoglio apicale in modo da limitare lo sviluppo della pianta in altezza e da concentrare la linfa in basso. La cimatura agevola la maturazione di pomodori grossi e succosi.

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Pubblicato da Michele Ciceri il 6 giugno 2015