Compostiere, ecco quale scegliere

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Quali sono le compostiere più adatte per svolgere il compostaggio? Meglio un cumulo o gli appositi contenitori che si trovano sul mercato? Il meracato è ricco di compostiere di ogni sorta ma talvolta anche le soluzioni più semplici ed economiche possono essere utili. Ecco una guida utile per scegliere la migliore compostiera, dal fai da te al mercato!

Compostiere: cumuli o contenitori?
I mucchi di composta o i cosiddei cumuli di compostaggio sono una buona alternativa ai contenitori ma solo quando abbiamo abbastanza spazio a disposizione. In più, i contenitori per il compost possono essere grigliati, con sbarre o traverse o industriali (in materiale plastico o simili). Vediamo vantaggi e limiti di ogni soluzione.

Compostiera: cumuli, mucchi di composta
Pro: facilmente estendibile, nessun investimento iniziale, ideale per grosse quantità di composta e per chi ha molto spazio.
Contro: elevata necessità di spazio, si parla di una larghezza di almeno un metro.
Nel trattare il compostaggio in cumuli questo dovrà essere coperto con una pellicola di plastica traforata o con apposita garza per composta, l’unico investimento necessario.

Compostiera: i contenitori per compostaggio, dal fai da te al mercato
Compostiera, contenitore grigliato (fai da te)
I contenitori grigliati non necessitano di molto spazio, sono economici e fai da te (si compra una griglia flessibile e si pianta nel terreno). Lo svantaggio è dato dalle grosse aperture che possono interrompere il processo di macerazione e favorire l’essiccamento. Altro svantaggio sta nella difficoltà di miscelazione.

Compostiera, sbarre e traverse (fai da te o da acquistare)
I contenitori con sbarre o traverse in legno trattato (o in cemento o metallo), non necessitano di molto spazio. Può essere realizzato con il fai da te ma necessita di una buona dose di manualità (vedi come costruire una compostiera). L’unica premura è quella di non lasciare troppo stazio tra una traversa e l’altra così da limitare i rischi di essiccamento. L’unico contro può riscontrarsi nella rimozione della composta matura nei piani inferiori della compostiera (il compost posto più in basso), a tal proposito si potrebbero prevedere, solo per il fondo, delle traverse removibili.

Compostiera industriale, i contenitori ad hoc (da acquistare)
In commercio esistono compostiere dalle dimensioni e dalle forme più disparate. I modelli più evoluti incorporano anche un piccolo biotrituratore. Tra i vantaggi hanno la ridotta necessità di spazio, non hanno il problema dell’essiccamento ne’ del raffreddamento in quanto sono dotati di una struttura chiusa e munita di copertura. In prossimità del suolo presentano delle paeture che rendono facile l’estrazione della composta. Tra gli svantaggi abbiamo i costi di acquisto e la scelta: alcune compostiere sono fatte male! Soprattutto quando si tratta di modelli totalmente chiusi dove la struttura non fornisce un’aerazione e un’umidità equilibrata. Bisognerà prestare attenzione nella scelta.

Pubblicato da Anna De Simone il 9 marzo 2014