Compostaggio, istruzioni pratiche

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Compostaggio dai da te: cosa serve per produrre compost fertile nel giardino di casa. Indicazioni utili e consigli per avviare e gestire al meglio una compostiera.

Il compostaggio ci consente di preservare risorse e curare il nostro giardino in modo naturale. Il compostaggio è una pratica agricola che si svolge da secoli, eppure solo da poco è entrata in ambito domestico lasciando spazio a numerosi dubbi: come si fa il compostaggio? Cosa si può gettare nella compostiera? Dove posso fare il compostaggio? Questo articolo risponderà a tutte le vostre perplessità.

Dove fare il compostaggio?

Ecco i nostri consigli per il luogo ideale dove organizzare il cumulo per produrre compost o dove posizionare la compostiera.

  • Una zona protetta dal vento
  • Una zona in penombra
  • Nei pressi dell’abitazione ma a ridosso della casa
  • Meglio se con accesso alla rete idrica ed elettrica

Il compost va fatto all’aperto, in una zona protetta dal vento e meglio se a mezz’ombra. L’accesso alle rete idrica è opzionale ma fortemente consigliato perché in estate, talvolta, è necessario bagnare il cumulo. Per la rete elettrica, potrebbe essere ideale l’impiego di un biotrituratore per ottimizzare le fasi del compostaggio.

Cosa mettere nella compostiera

Quali sono i rifiuti da gettare nella compostiera e trasformare in compost? Se siete all’inizio è naturale chiedersi cosa si può compostare e cosa no.

Potete mettere nella compostiera:

  • Resti di frutta e ortaggi
  • Resti di cibi non cotti
  • Fiori secchi
  • Filtri di tè e caffè
  • Resti di lana, penne, capelli
  • Erbacce
  • Erba (seccata)
  • Fogliame
  • Materiali legnosi sminuzzati

In piccole quantità si possono aggiungere anche:

  • carta non stampata e cartone incolore
  • escrementi di piccoli animali (uccelli, galline, conigli, etc.)

Assolutamente non vanno messi nella compostiera rifiuti come ossa, cenere, fuliggine, gomme da masticare e alimenti cotti. Ecco alcuni consigli complementari per il vostro compostaggio fai da te.

  • Raccogliete e suddividete i materiali per il compostaggio in modo sistematico.
  • Separate i rami dai resti morbidi delle piante.
  • Raccogliete materiale umido e terroso.
  • Non accumulate grandi quantità dello stesso materiale, ecco perché è necessario mescolare sempre.

Nel conferire i rifiuti nella vostra compostiera, cercate di dosare sempre rifiuti umidi e secchi, quest’ultimi non devono prevalere eccessivamente.

Compostaggio fai da te, cosa serve

Per operare il compostaggio vi sono degli strumenti che non possono mancare e altri opzionali ma consigliati per chi non vuole avere problemi di cattivi odori, miscelazione e ingombri. Cosa serve per produrre compost?

Composiera o cumulo

Innanzitutto vi servirà una compostiera da acquistare o realizzare con il fai da te. Su Amazon non mancano ottimi modelli che si comprano con 40 euro. Per informazioni sui prezzi e modelli disponibili: Compostiere su Amazon.

Telo, ma solo in caso di cumulo o compostiera fai da te

In caso di cumulo o compostiera fai da te, vi servirà un telo da usare come copertura. Il telo è necessario per proteggere il compostaggio da erosione, acque stagnanti ed essiccazione. Se acquistate una compostiera pronta all’uso non ne avrete bisogno.

Miscelatore o forcone

Un miscelatore o un forcone con manico lungo è essenziale. Il compost va mescolato e rivoltato periodicamente così da applicare al materiale una buona aerazione.

Biotrituratore

Un biotrituratore non necessario ma fortemente consigliato per sminuzzare materie ingombranti come la potatura da giardino, l’erba falciata… e anche per diminuire i lavori di manutenzione. Se i rifiuti passano per il biotrituratore, ci sarà bisogno di meno manutenzione e tempo da dedicare al compostaggio.

Un biotrituratore consente di diminuire il volume del compostaggio domestico e di ottenere compost di ottima qualità e più velocemente.

Il posto giusto

Una zona in penombra dove poter posizionare il contenitore della composta. Il contenitore del compostaggio deve essere posto sul terreno e mai su lastre in pietra.

Attivatori

Non sono necessari ma anche questa volta si tratta di un prodotto consigliato. Il compost non si forma facilmente, soprattutto nei mesi in cui le temperature sono basse. In commercio non mancano prodotti “starter” in grado di avviare la catena dei processi fermentativi che portano alla produzione di terriccio fertile.

Compostaggio fai da te, le indicazioni

Per iniziare il compostaggio fai da te nel vostro giardino, delineate il perimetro di uno spazio quadrato di almeno tre metri. Il vostro compost potrà essere realizzato in un bidone, in un box in legno o semplicemente potete fare del compost con un cumulo di materia. L’unico aspetto fondamentale è che dovrete essere in grado di miscelare le materie.

compostaggio fai da te

Aggiungere alla vostra compostiera strati di materia carboniosa (rami di potatura, foglie secche, paglia), strati di materia azotata (scarti vegetali, tagli di siepi, foglie verdi, rifiuti organici domestici…

Quando aggiungete un nuovo strato, inumidite leggermente il compost con dell’acqua. L’acqua favorisce l’attività dei batteri che renderanno possibile la produzione del terriccio. Evitate di aggiungere acqua se usate un eccesso di materiale umido.

Una compostiera ben strutturata non dovrebbe emettere cattivi odori, se ciò avviene, aggiungete più materia carboniosa (foglie secche, paglia, segatura…) e girate il compost più frequentemente.

Non bisogna comprimere eccessivamente il materiale del compost e bisogna rivoltarlo periodicamente. Se la compostiera è abbastanza grande il compost può essere rivoltato con un forcone.

Il compost va rivoltato per arieggiare e ristrutturare il cumulo, cioè disfare gli agglomerati di materiale che si sono compattati. Per sapere quando rivoltare il compost potete leggete l’articolo sul compostaggio domestico.

Pubblicato da Anna De Simone il 9 ottobre 2017