Come pulire una trota

Come pulire una trota

Come pulire una trota: le istruzioni per pulire e sfilettare una trota cotta o cruda, consigli per la cottura e differenze con la trota salmonata.

La trota è tra i pesci d’acqua dolce commestibili più diffusi, quando arriva a casa una trota fresca appena pescata, è lecito chiedersi: ma come si pulisce? In questa pagina ti spiegherò come pulire e sfilettare una trota pescata oppure una trota cotta, in base alle tue esigenze del momento.

Come pulire una trota salmonata

La trota è un pesce dal corpo allungato, rivestito da piccole squame e con il capo a forma conica, caratterizzato da una grande bocca. Il corpo della trota è identico anche se carni e pelle possono avere colori differenti a seconda dell’ambiente in cui il pesce vive.

La cosiddetta trota di mare ha una livrea più argentea con poche macchie scure a forma di “X”. La trota di mare è molto simile al salmone. La trota pescata in laghi o fiumi ha una livrea più vivace, in genere il colore va dal bruno al verde-oliva e presenta numerosi punti colorati (neri, violacei, arancio, rossi o anche con sfumature dorate o gialle molto vistose!).

La trota salmonata, dunque, non è una sottospecie a parte, è semplicemente una trota il cui colore delle carni ricorda quello del salmone. Il motivo? La sua alimentazione: la trota salmonata segue una dieta ricca di carotenoidi… per questo motivo la trota salmonata deriva più spesso dall’allevamento dove vengono somministrati alimenti a base di carotenoidi proprio per ottenere quella colorazione delle carni.

Per quanto detto, una trota salmonata si pulisce proprio come fareste con una trota dalle carni meno rosate!

Come pulire una trota

Per prima cosa, bisogna rimuovere le viscere dell’animale.

  • Con delle forbici, opera un taglio sul ventre e procedi dritto dalla pinna anale fino a sotto la testa. Con le mani, raccoglie e tira via le interiora.
  • Lava bene l’interno del pesce sotto acqua corrente per eliminare eventuali residui di sangue.

A questo punto, la tua trota pulita è pronta per la cottura. La trota intera si cucina bene al forno, ai ferri o sulla griglia e si potrà poi sfilettare una volta cotta. Per altre preparazioni puoi sfilettare la trota cruda.

Come sfilettare la trota

Per sfilettare il pesce, come sempre, ti consiglio l’impiego di un apposito coltello dalla lama sottile e flessibile. Se non ne hai uno, “a questa pagina Amazon“ lo puoi comprare al prezzo di 7,89 euro, è un coltello molto economico ma, per esperienza diretta, posso dirti che è ottimo e migliori di molti altri più costosi e più blasonati. Se non hai mai sfilettato un pesce, ti sconsiglio di comprare coltelli da chef blasonati in quanto presentano una lama più rigida e spessa che, senza la dovuta esperienza, ti farà sprecare molta carne che rimarrà attaccata alla lisca.

Nota bene: ideeGreen.it non ha alcun legame con il produttore del coltello segnalato, quindi sentiti libero di scegliere il prodotto che preferisci!

Se usi qualsiasi coltello rigido, faticherai di più e sprecherai molta carne… se proprio non vuoi comprarlo, usa un coltello non seghettato, appuntito, ben affilato, con lama sottile e lunga.

  1. Per ricavare i tuoi filetti, poggia la trota sul tagliere e inizia a incidere la testa per staccarne le carni. Non devi staccare la testa solo operare un taglio netto fino alla colonna vertebrale dell’animale.
  2. Incidi poi lungo la colonna vertebrale iniziando a ricavare così il tuo primo filetto. Il coltello dovrà “seguire” senza raschiare le lische muovendo la lama in senso orizzontale rispetto al tuo tagliere.
  3. Separa le due metà del pesce, gira la trota e ottieni il secondo filetto dal lato opposto.
  4. Con delle pinze da cucina, elimina le lische rimaste nel tuo filetto.
  5. Con il coltello sottile e flessibile, diventerà più facile eliminare la pelle della trota. La pelle va rimossa a partire dalla coda.

Come pulire una trota cotta

Per pulire un pesce cotto dovrai inserire un coltello (sempre con lama piatta) lungo la parte centrale del pesce e poi, con estrema delicatezza, staccare la polpa dalle lische.

Questa operazione è più semplice ma non priva di insidie: il pesce cotto si rompe molto facilmente, anche se la trota ha carni compatte, ricorda di fare molta attenzione. Una volta ricavato il filetto superiore, per quello inferiore sarà più semplice perché dal capo, non dovrai fare altro che sollevare la colonna vertebrale con le lische. Anche in questo caso dovrai aiutarti con una pinza da cucina per eliminare le lische dal pesce.

Come pulire il pesce

Per altre guide su come si pulisce il pesce (piccolo o grande che sia) ti invito a visitare le pagine specifiche:

Pubblicato da Anna De Simone il 15 giugno 2018