Come potare il glicine

Come potare il glicine

Su come potare il glicine si potrebbere aprire un (interessante) dibattito. Potare corto o potare lungo? E quando potare?

La verità su come potare il glicine, almeno secondo noi, è che di questa bellissima pianta esistono più sistemi di potatura a seconda delle dimensioni e della forma che si vogliono ottenere. E non esiste un solo periodo dell’anno, perché i momento giusti per la potatura del glicine sono due.

La potatura principale è quella invernale che si fa in novembre o dicembre subito dopo la caduta delle foglie (che prima ingialliranno e poi finiranno a terra una sull’altra al piede della pianta). Nelle zone dove l’inverno è particolarmente rigido è meglio aspettare che la fine del grande freddo e quindi rimandare la potatura a fine febbraio o inizio marzo.

Come potare il glicine in inverno? In questa operazione si devono accorciare tutti i rami di un anno, lasciando 4-6 gemme circa da dove in primavera partiranno I nuovi fiori. Contemporaneamente, vanno eliminate anche tutti i rami deboli, quelli rotti o secchi e tutti i polloni che tendono ad originarsi intorno al colletto alla base della pianta.

Nel caso si voglia far allungare la pianta, è necessario lasciare adatto allo sviluppo e legarlo nella forma e nella direzione desiderate. Se invece il glicine è già ben formata si accorcia anche la parte terminale del ramo portante. Indicativamente il taglio va fatto a circa 50 centimetri dal primo ramo laterale. In questo modo si favorisce la formazione di rametti corti che porteranno solo fiori in abbondanza.

Come potare il glicine in estate? La potatura secondaria del glicine è la potatura estiva, che si fa nel periodo di luglio-agosto. In questo caso si tratta di una potatura di sfoltimento più leggera rispetto a quella invernale. La fioritura sarà terminate da poco e la pianta in questa fase ha bisogno più che altro di essere alleggerita delle parti secche.

Come scegliere le forbici per potare il glicine

In commercio esistono molti tipi di forbici, da quelle tradizionali con lama curva, alle forbici pneumatiche o a cricchetto. Ogni tipo di forbici si adatta bene a potare alcune specie arboree e altre un po’ meno. Per maggiori informazioni vi invitiamo a leggere l’articolo: forbici per potare, consigli per scegliere

Pubblicato da Michele Ciceri il 29 ottobre 2014