Come coltivare il glicine

glicine

Come coltivare il glicine: istruzioni e consigli per la coltivazione del glicine in vaso o in piena terra. Quando fiorisce e consigli su cure e potatura. Riproduzione del glicine per talea.

Glicine rampicante

Il glicine è caratterizzato da delicatissimi fiori che scendono elegantemente dipanandosi in mille grappoli profumati.

E’ una tra le piante ornamentali da giardino più belle in assoluto. Trattandosi di una pianta rampicante, può essere impiegata per abbellire delle pergole (l’impiego più comune), per ricoprire delle colonne e per adornare pareti, ringhiere, archi e spalliere.

Un uso poco comune, ma estremamente d’effetto, è quello di crescere il glicine a forma di albero. Il glicine è una pianta rampicante, tuttavia, con le opportune potature, può essere coltivata con una forma di allevamento ad alberello. La forma di allevamento ad alberello, però, va a discapito della fioritura.

La coltivazione del glicine non richiede grosso impegno anche se bisogna prestare una certa attenzione alla sua gestione se si vuole che il suo sviluppo sia ottimale.

Quando fiorisce il glicine

La fioritura dipende dalla varietà. Il periodo della fioritura è comune tra il glicine giapponese e cinese mentre è differente per il glicine americano.

  • Il glicine americano fiorisce in estate, tra i mesi di giugno e luglio.
  • Il glicine cinese fiorisce in primavera, con l’aumento della temperatura tipico di aprile.
  • Se coltivato all’ombra, le fioriture saranno più tardive.

Nei giardini italiani, il glicine più diffuso è quello cinese. Rispetto al glicine cinese, il glicine americano si riconosce da un fogliame leggero ricoperto da una fine peluria bianco-bluastra che gli conferisce un aspetto setoso. Il glicine americano cresce con meno vigore infatti ha uno sviluppo più contenuto.

Riproduzione del glicine

Il glicine si può moltiplicare in diversi modi ma quello più semplice e di facile successo è sicuramente la moltiplicazione per talea.

La riproduzione del glicine a partire dal seme richiede tempo e impegno. La riproduzione per talea di glicine, invece, è una tecnica molto conveniente sia in termini di successo che di tempistica. La moltiplicazione del glicine per talea vi consentirà di bruciare le tappe e ottenere un glicine forte e rigoglioso in breve tempo.  Per tutte le istruzioni (periodo giusto, quale ramo prelevare, come stimolare la radicazione….) vi rimandiamo alla pagina: talea di glicine.

Glicine, potatura

La potatura del glicine si esegue in inverno. In determinati casi, si esegue una potatura a fine fioritura per eliminare rami fioriferi che possono danneggiare la pianta. Per tutte le istruzioni sulla potatura del glicine vi rimandiamo alla guida dedicata: potare il glicine in inverno e dopo la fioritura.

Come coltivare il glicine

Vediamo nel dettaglio come coltivare il glicine seguendo alcune indicazioni utili.

Quando piantare il glicine

Il glicine in giardino può essere coltivato qualsiasi periodo dell’anno, tuttavia, chi abita in zone con climi invernali abbastanza rigidi dovrebbe comunque attendere almeno la primavera.

Dove coltivare il glicine

Al momento della messa a dimora prediligere una zona assolata. Il glicine può crescere anche all’ombra, ma sicuramente la fioritura ne risentirà, sarà infatti meno abbondante, meno profumata e più tardiva.

Il glicine è dotato di un apparato radicale molto forte. Chi pone la pianta vicino a marciapiedi o muri dovrà prendere qualche precauzione.

Come mettere a dimora il glicine

Posizionare la pianta dentro in una buca di almeno mezzo metro che dovrà essere riempita con terra mescolata a letame maturo. Prima di chiudere la buca, accertarsi che la zolla della pianta sia umida: in caso contrario provvedere

Dopo averlo piantato, irrigare abbondantemente.

Quando irrigare il glicine

Successivamente, irrigare meno frequentemente: ogni due-tre settimane circa con due secchi d’acqua, lasciando che il terreno rimanga asciutto per un paio di giorni prima di procedere con l’innaffiatura.

Innaffiare più frequentemente nei mesi estivi, specialmente se la pianta è molto sviluppata

Come concimare il glicine

Nei primi due anni, concimare il glicine un paio di volte all’anno utilizzando concimi con buone percentuali di azoto, fosforo e potassio.

Successivamente, effettuare una concimazione annuale diminuendo la dose di azoto.

Come potare il glicine

Effettuare la potatura nella stagione estiva e in quella invernale: in estate vanno accorciati i rami che hanno compiuto un anno riportandoli alla lunghezza di un metro circa a meno che questi non servano per conferire un determinato aspetto alla pianta. Sempre in estate vanno rimossi tutti i polloni e gli stoloni che nel tempo si sono formati alla base del glicine.

La potatura invernale va effettuata dopo che sono cadute tutte le foglie: vanno accorciati tutti quei rami che hanno circa un anno di età badando bene di lasciare 4-5 gemme. Inoltre rimuovere rami secchi o rotti e gli eventuali polloni formatisi alla base.

Pubblicato da Anna De Simone il 29 marzo 2017