Come organizzare un evento green

Non importa se si tratta di un concerto, della sagra del paese o semplicemente del compleanno. Ci sono delle linee guida da seguire quando si vuole organizzare un evento sostenibile. Ad appoggiare queste buone pratiche è Legambiente che con il suo Festambiente può porsi come esempio per eventi a impatto zero.

Con il crescere di una coscienza più sensibile alle tematiche ambientali, sono nati portali come GreenNight che si offrono di organizzare eventi sostenibili e a basse emissioni di CO2. Chi, per il suo evento, non vuole rivolgersi a terzi, può seguire delle linee guida semplici e organizzare un evento green coi fiocchi.

E’ ovvio che se si ha la possibilità bisognerebbe utilizzare tecnologie ad alta efficienza energetica e sfruttare fonti di elettricità pulita, ma quando non si ha a disposizione un impianto fotovoltaico si può fare ancora molto. Ecco il decalogo.

  1. Utilizzare prodotti a chilometro zero
  2. Prediligere piccoli fornitori locali per ogni tipo merceologico
  3. Preferire prodotti biologici
  4. Operare la raccolta differenziata sia durante l’evento che nel post-festa
  5. Utilizzare stoviglie completamente biodegradabili
  6. Servire acqua in brocche di vetro
  7. Promuovere uno stile di vita sostenibile
  8. Invitate la cittadinanza (o gli amici!) a raggiungere l’evento con mezzi pubblici o biciclette
  9. Applicate uno sconto o regalate un omaggio agli invitati arrivati in bici
  10. Piantare alberi per azzerare le emissioni di anidride carbonica prodotta

Un decalogo facile da seguire. Di certo non vi risulterà difficile scegliere prodotti a chilometro zero, vi basterà prendere accordi con fornitori locali. Meglio se si tratta di piccoli produttori, allevatori o contadini della zona, cosicché, anche se sprovvisti del marchio bio, potranno garantire prodotti a chilometro zero genuini e salubri.

Se vi sembra più difficile eliminare la plastica, sappiate che ci sono molte aziende che producono bicchieri, posate e piatti in ambido di mais. Un esempio è l’azienda Novamont o EcoZema, queste utilizzano materie prime rinnovabili per la creazione di prodotti sostenibili.

Pubblicato da Anna De Simone il 21 agosto 2012