Come lavare un gatto

come lavare un gatto
Come lavare un gatto non è un mistero ma neanche uno scherzo, è noto che questo animale non ama affatto l’acqua, per cui non prendiamo sottogamba questa impresa. Non è neanche il caso però di rinunciare ad imparare come lavare un gatto senza neanche provarci. Con un po’di pazienza e trasmettendo serenità e fiducia, possiamo lavare un gatto senza uscirne feriti o lavati a nostra volta.



Ad esempio per farlo ambientare meglio possiamo aumentare gradualmente il livello dell’acqua della vasca da 2 o 3 cm fino a 10 o 12, assicurandoci sempre che la temperatura del fluido sia intorno ai 25-30 °C. Anche una volta scoperto come lavare un gatto non è il caso di esagerare: non più di una volta ogni due settimane. Troppi lavaggi possono rimuovere gli oli protettivi rendendola opaca e meno protetta da elementi naturali.

Altri consigli utili, prima di entrare nello specifico delle indicazioni su come lavare un gatto, sono quello di asciugare bene l’animale, soprattutto se è molto giovane o molto vecchio, o molto denutrito. La temperatura della stanza in cui laviamo il gatto deve essere almeno 20 °C e l’umidità sia bassa.

Prima di iniziare a spiegare come lavare un gatto, ecco un elenco delle attrezzature che possono esserci utili. Perché, una volta iniziato, non si ha certo il tempo e le mani libere per procurarsi oggetti in giro per caso. Deve essere tutto già a portata di mano, di gatto e di vasca.

come lavare un gatto

Oltre allo shampoo per gatti, ad un eventuale balsamo anche, servono numerosi asciugamani, un pettine o una spazzola, giocattoli e cibo per le ricompense. Per noi una maglia a maniche lunghe e che possiamo bagnare senza disperarci. Per l’ambiente serve ovviamente una vasca da bagno, acqua tiepida e due secchi per i risciacqui. E la possibilità di chiudere il bagno o la stanza in cui ci troviamo per iniziare a procedere secondo i consigli su come lavare un gatto

Anche se curano la propria igiene all’ossessione, ci sono occasioni in cui i gatti hanno davvero bisogno di un bagno: se il pelo è diventato appiccicoso, se la pelliccia è unta o se hanno problemi medici che richiedono bagni regolari con shampoo specifici. Come fare a lavare un gatto diventa una cosa utile da sapere e come lavare un gatto senza irritarlo, ancora di più.

come lavare un gatto preparazione

Come lavare un gatto: preparazione

Iniziamo con il tagliare le unghie al tuo gatto, meglio un paio di giorni prima del bagno, così se si irrita, diamo all’animale il tempo di calmarsi. Prima di bagnare il pelo pettina del gatto per rimuovere nodi e grovigli in modo meno doloroso.

Muniamoci poi di uno shampoo per gatti che non deve assolutamente essere quello da uomo né da cane. Si trovsno prodotti specifici a prezzi modici nei negozi di animali. Si può chiedere come lavare un gatto con uno shampoo nutriente ed efficace anche al proprio veterinario.

Come lavare un gatto: il bagno

Con un asciugamano possiamo procedere con l‘insaponare il gatto con lo shampoo, ma si possono usare anche le mani direttamente. Se vogliamo scongiurare il pericolo di prendersi graffiate o sfuriate, le indicazioni su come lavare un gatto consigliano di stancarlo. Giocando con lui, facendolo mangiare, dandogli corda per poi poterlo infilare in vasca senza troppi problemi. Non lo forziamo mai troppo, però: se lega il bagno ad un trauma poi non lo si convince più che non è una tragedia.

come lavare un gatto il bagno

Un modo rendere gradevole il proprio lavare un gatto è quello di usare giocattoli nella vasca, ad hoc o i suoi, ma arredandola in modo che lui la sena un ambiente amichevole. Non sapendo le reazioni, ricordiamoci come lavare un gatto sia imprevedibile come impresa quindi chiudiamo la porta del bagno e anche l’asse del wc, allontaniamo eventuali cassettine per i bisogni e altri elementi che possono creare confusione e a cui il gatto si potrebbe aggrappare se entra in panico.

Preparata la vasca con alcuni centimetri di acqua tiepida, non usiamo acqua corrente né spruzzini. Per i risciacqui possiamo organizzarci con due secchi. Mentre si procede, il “manuale” su come lavare un gatto prevede anche che gli si parli con voce calma e tranquilla. Se siamo nervosi o agitati durante il bagno, il gatto lo capirà e si innervosirà a sua volta.

Immerso fino al collo, se possibile, o almeno bagnato il pelo, usiamo lo shampoo anche diluito per lavargli collo, corpo, gambe, pancia e coda inizia dal collo, sempre massaggiando per rilassarlo. Per evitare infezioni alle orecchie, mettiamogli un batuffolo di cotone.

come lavare un gatto asciugatura

Quando risciacquiamo lo shampoo, il come lavare un gatto comprende anche questo, usiamo i secchi preparati e trattiamo a parte il viso passando un panno bagnato delicatamente in direzione opposta a quella degli occhi e del naso, per pulire bene la testa e le orecchie.

Come lavare un gatto: asciugatura

Tamponiamo con un panno più volte anche cambiando gli asciugamani con movimenti delicati, come se lo stessimo massaggiando, fino a quando il pelo è solo umido, poi badare che il gatto stia in un luogo a temperatura buona e non prenda colpi di freddo.

Possiamo usare un pettine a pelo umido soprattutto se il gatto ha pelo lungo, ma non scordiamo la cosa più importante: la ricompensa. Se vogliamo che il micio non ci bocci su come lavare un gatto, premiamolo con una golosità creando un’associazione positiva, accarezzandolo, dicendogli quanto sia bravo e dandogli molte attenzioni.

come lavare un gatto asciugatura

Come lavare un gattino

Un gatto piccolo lo si lava in un lavandino o una piccola vasca. La si prepara anche con un fondo adatto, un telo o un contenitore, e con pochi centimetri di acqua così da farlo ambientare. Mai acqua corrente né doccetta, figuriamoci spruzzi e schizzi.

Evitiamo ogni motivo di spavento e usiamo la massima delicatezza. Possiamo anche mettere un asciugamano di spugna in fondo alla vasca, per dare al gatto una superficie dove possa affondare gli artigli e tenersi saldamente. Poi molto sta a quanto siamo in grado di trasmettere mentre lo massaggiamo e lo asciughiamo, ma il vero segreto di come lavare un gatto è proprio questo.

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Pubblicato da Marta Abbà il 19 dicembre 2015