Come forzare i bulbi

Come forzare i bulbi

Come forzare i bulbi: istruzioni alla forzatura dei bulbi in acqua o al buio. Due metodi infallibili per forzare la fioritura delle bulbose.

Le bulbose a fioritura primaverile potrebbero sorprendere tutti i vostri ospiti sfoggiando fiori in pieno inverno! Chi non riesce a rinunciare ai fiori nel periodo più freddo dell’anno, può sfruttare la forzatura dei bulbi e farli fiorire così in anticipo.

Come forzare i bulbi: quali bulbi sono adatti alla forzatura

Con la tecnica della forzatura dei bulbi è possibile anticipare la fioritura di 6 – 8 settimane. I bulbi più adatti alla fioritura forzata sono tutte le bulbose a fioritura primaverile, tra i tanti citiamo: narciso, giacinto, muscari e amarillidi. Le istruzioni che vedremo possono essere utili tanto per forzare i bulbi di giacinto quanto per forzare la fioritura dei narcisi! Esistono due tecniche: la forzatura dei bulbi in acqua e la forzatura dei bulbi al buio.

Dopo la forzatura, il bulbo va tenuto in vaso e coltivato in casa: il clima invernale farebbe tragicamente deperire la pianta. La forzatura dei bulbi, dunque, si esegue al fine di coltivare i bulbi in vaso, in casa, in ambiente dal clima protetto e dall’ottima esposizione luminosa.

Come forzare i bulbi

Questa tecnica è indicata per giacinto, narciso, muscari e amarillidi. Per il tulipano è più indicata la forzatura in acqua.

Trasferite il vaso contenente il bulbo, in un ambiente buio e freddo, con temperature comprese tra i 2 e gli 8 °C. Il vaso dovrà rimanere in questo ambiente per circa un mese. Quindi se iniziate tra fine ottobre e inizio novembre, avrete i bulbi in fiore per Natale e se lo fate a fine novembre, avrete bulbi fioriti verso gennaio.

Potete mettere il vaso anche in frigorifero ma dovrà essere lontano da frutta e verdure che, sprigionando etilene, andrebbero a danneggiare i bulbi.

In questo periodo di buio, i bulbi svilupperanno radici e germogli apicali. Quando il germoglio apicale sarà lungo circa 3 – 4 cm, potete portare il vaso in casa: collocate i bulbi in una zona ben luminosa con temperatura compresa tra i 15 e i 18 °C (non di più!). Nel giro di 7 – 8 giorni, i vostri bulbi saranno fioriti.

Il terreno, durante tutto il periodo della forzatura, dovrà essere mantenuto umido.

 

Come forzare bulbi in acqua

La forzatura in acqua è adatta a tutti i bulbi ma si presta particolarmente bene per i bulbi di tulipano a stelo corto e per il giacinto. I tempi non sono più corti di quelli visti in precedenza e in realtà la tecnica è simile, in quanto si basa sullo stesso principio: ingannare i bulbi e indurre la fioritura simulando il freddo invernale e il tepore primaverile.

Anche in questo caso, il primo passo da fare è porre i bulbi al freddo: conservate i bulbi in un frigorifero, nella cantina freddo o in una zona dove la temperatura si mantiene costantemente sotto i 10 °C. I bulbi dovranno essere esposti al freddo per almeno  un mese.

Si parla di “forzatura dei bulbi in acqua” ma, in realtà, i bulbi non devono toccare l’acqua altrimenti marciranno. I bulbi dovranno rimanere sospesi sopra lo strato d’acqua, in questo modo le radici inizieranno a crescere verso l’acqua. In commercio esistono vasi appositi per la forzatura dei bulbi, tuttavia potete modificare una bottiglia di plastica o adattare un barattolo di vetro.

Ponete i bulbi nel contenitore senza fagli toccare l’acqua. La parte “a punta del bulbo” dovrà essere rivolta verso l’alto. La base del bulbo non dovrà sfiorare l’acqua ma solo essere prossimale: le radici, sviluppandosi, penetreranno nell’acqua.

Mantenete i bulbi, così organizzati, in un ambiente fresco e buio, come una cantina, con temperature intorno ai 10 °C. Questa fase dovrebbe durare un ulteriore mese.

Infine, quando noterete le radici svilupparsi nell’acqua, trasferite i bulbi in casa, con temperatura mite e molta luce (ma non al sole diretto). Nel giro di una decina di giorni i bulbi fioriranno.

 

Pubblicato da Anna De Simone il 5 febbraio 2018