Come evitare l’inquinamento domestico

come evitare inquinamento domestico

Come evitare l’inquinamento domestico: analisi delle cause e dei danni dell’inquinamento domestico e suggerimenti per vivere meglio la casa.

La premessa a questo articolo è contenuta nella pagina I danni sulla salute dell’inquinamento domestico.

Evitare l’inquinamento domestico è un compito difficilissimo da assolvere: sostanze chimiche nocive sono contenute nelle vernici, nei complementi d’arredo e finanche nella struttura edile della casa. Vi basterà pensare al caso dell’amianto, un killer silenzioso che solo dopo molti anni è uscito allo scoperto. Insomma, per evitare completamente l’inquinamento domestico bisognerebbe partire da una più attenta progettazione e scelta di materiali bio-compatibili al 100%.

Su base quotidiana, possiamo cercare di evitare l’inquinamento domestico prestando attenzione alle nostre scelte:

  • Scegli contenitori di vetro
    Hai mai messo un contenitori di plastica in lavastoviglie? Hai notato che dopo un paio di lavaggi la plastica si opacizza? Purtroppo, la plastica si deteriora lungo il suo ciclo di vita lasciando residui chimici direttamente sugli alimenti in essa contenuti. Molti contenitori di plastica sono ricchi di ftalati, sostanze chimiche che hanno un impatto dannoso sul nostro sistema endocrino. Sostituisce i contenitori di plastica con quelli di vetro!
    Evita, più che mai, di riscaldare nel microonde alimenti posti in contenitori di plastica!
  • Scegli pentole ecologiche
    Molte pentole e padelle (ma anche alcuni elettrodomestici) contengono consistenti tracce chimiche di una sostanza chiamata acido perfluoroottanoico (PFOA). E’ stato dimostrato che questa sostanza può causare cancro negli animali da laboratorio. Anche il rivestimento in teflon delle padelle antiaderente può avere un impatto nefasto sulla salute in presenza di minimi graffi o se la padella in questione raggiunge alte temperature. Scegli pentole in materiale come terra cotta o… affidati al buon vecchio acciaio inox!
  • Scegli gli oli essenziali
    I deodoranti per ambienti sono delle vere arme chimiche. I profumi contengono prodotti chimici nocivi, ti basterà pensare che leggendo attentamente un’etichetta di un profumatore si possono riscontrare gli stessi ingredienti riportati nell’etichetta di un pesticida agricolo! Gli oli essenziali sono una valida alternativa naturale ai profumatori per ambiente.
  • Scegli profumi fai da te
    Il discorso sui deodoranti per gli ambienti vale anche per il profumi per il corpo. Sai che negli Stati Uniti hanno istituito delle Free Fragrance Zone? Analogamente a quanto avvenne nei primi anni Novanta per le sigarette, ci sono alcuni risotranti e club che hanno istituito delle zone privè dove vige il divieto di indossare profumi. Per approfondimenti: fragranze naturali e oli essenziali.
  • Evita i tappeti
    Tappeti e tappezzerie tendono a raccogliere gli inquinanti chimici presenti nell’aria della casa e diventano un covo dei malanni.
  • Scegli prodotti naturali per la pulizia domestica
    Sai che le faccende domestiche puoi svolgerle con prodotti naturali come bicarbonato di sodio, aceto, limone, sapone naturale in polvere, cenere del camino, avanzi di caffè…. si tratta di detergenti naturali che puliscono senza rilasciare armi chimiche nell’ambiente.
  • Cosmetici e igiene personale
    L’Environmental Working Group, organizzazione a difesa della salute pubblica, ha stimato che una donna aggiunge sulla sua pelle (solo in un giorno!) fino a 126 ingredienti chimici artificiali! Questo numero non ti spaventa? Scegli cosmetici con pigmenti a base di minerali e oli naturali. Lo stesso vale per shampoo e detergenti, meglio scegliere quelli senza profumi sintetici aggiunti e sostanza chimiche come il triclosan che può alterare la fisiologica produzione ormonale.
  • Protezioni solari
    I filtri solari sicuri sono costituiti da minerali come ossido di zinco e biossido di titanio, ma possono essere molto costosi. In generale, evita creme solari spray, che si possono accidentalmente inalare, oltre ai filtri solari contenenti ingredienti chimici come oxybenzone, octinoxate, retinile palmitato (una forma di vitamina A) e profumi.
  • Documentati sui tuoi acquisti
    Informati sull’origine e la composizione di tutto ciò che porti in casa. Se compri un nuovo mobile (o anche capi d’abbigliameto sintetico), controlla che non ci siano eteri di difenile polibromurato (PBDE), ritardanti di fiamma che possono avere un effetto negativo soprattutto sulle donne in gravidanza e sui bambini.

Se ti è piaciuto questo articolo puoi seguirmi su Twitter, aggiungermi su Facebook, tra le cerchie di G+ o vedere i miei scatti su Instagram, le vie dei social sono infinite! :)

Pubblicato da Anna De Simone il 6 agosto 2015