Come correggere il pH del terreno

Come correggere il pH del terreno

Come correggere il pH del terreno: istruzioni per misurare il PH del terreno e modificarlo in base alle necessità delle piante da coltivare. Suggerimenti su quali ammendanti  usare per aumentare o abbassare il pH del suolo.

Prima di capire se abbiamo bisogno di aumentare o abbassare il pH del terreno, dobbiamo conoscere la reazione del suolo che intendiamo impiegare per le nostre coltivazioni. Per calcolare il pH del terreno con estrema precisione abbiamo bisogno di un piaccametro (ph-metro) un dispositivo elettrico usato per misurare il pH di un liquido. I ph-metri più accessibili si comprano con poche decine di euro. Su Amazon, un misuratore di PH ad alta accuratezza è proposto al prezzo promo di 19,99 euro con spedizione gratuita. Se invece volete un’idea generale, vi basteranno le cosiddette “cartine tornasole”.400 striscie (cartine tornasole) si comprano su Amazon al prezzo di circa 5 euro.

Come misurare il pH del terreno

Strumenti:

  • cartine tornasole o ph-metro
  • Acqua deionizzata (di quella che si usa per il ferro da stiro)
  • Setaccio
  • Contenitore
  • Terreno da esaminare

Ecco il procedimento:

  1. In un contenitore, mescola un bicchiere di terreno con 2 bicchieri e mezzo di acqua deionizzata. Mescola bene e a lungo, almeno per 5 minuti.
  2. Filtra con un setaccio a maglie strettissime o con una carta filtro come quella usata per il caffè;
  3. Immergete la cartina tornasole nel liquido ben filtrato, attendete pochi minuti e osservate la colorazione ottenuta.

E’ solo a partire da questo momento che potrete decidere come correggere il pH del terreno. Per modificare il pH del terreno occorre tempo, assicuratevi di intervenire almeno un paio di mesi prima dell’impianto.

Come alzare il pH del terreno

Se, dall’analisi del terreno è risultato un pH acido e avete bisogno di alcalinizzarlo, potete usare un gran numero di ammendanti, primo tra tutti la cenere del camino. La cenere è anche un buon concime naturale (per approfondire: fertilizzare con la cenere). Così come la cenere, potete aumentare il pH del terreno con del carbonato di calcio.

Un terreno dal pH alcalino (8.5) sarà caratterizzato da una buona disponibilità di Potassio (K) ma sarà carente di Ferro (Fe) e Fosforo (P).

Tutte le istruzioni per rendere il terreno adatto alle piante basofile sono contenute nell’articolo-guida come aumentare il pH del terreno. Non mancano dosaggi e accorgimenti ad hoc.

Come abbassare il pH del suolo

Un terreno a reazione acida è adatto alla coltivazione delle cosiddette piante acidofile. Tra le piante acidofile più comuni citiamo le camelie, le ortensie, i rododendri, le azalee, le magnolie, eriche, gardenie, mimose, gigli, felci, mirtilli, abeti, aceri, sequoie, faggi, castagni e mimose. Tra le piante elencate, le ortensie sono le più sensibili al pH tanto da variare la colorazione dei fiori in base alla reazione del suolo.

Se il suolo da ammendare è calcareo e presenta un pH eccessivamente alcalino, si può intervenire con una massiccia concimazione organica. Anche la pacciamatura può aiutare a correggere il pH del terreno. Potete impiegare pacciamatura acida come segatura di abete e foglie di quercia.

Ogni volta che irrigate le piante con acqua potabile, quasi certamente tenderete ad alcalinizzare il suolo. Questo perché l’acqua prelevata dalla rete idrica nazionale tende a essere calcarea. Per questo motivo, è consigliato irrigare le piante acidofile con acqua piovana.

Al contrario, un suolo sa alcalinizzare dovrebbe essere irrigato con acqua potabile solo se questa è stata fatta decantare per alcuni giorni.

Per le istruzioni complete su come abbassare il pH del terreno e ottenere una reazione acida, vi rimandiamo all’articolo guida come abbassare il pH del terreno.

Pubblicato da Anna De Simone il 20 gennaio 2016