Come coltivare la Stevia e come usarla

Stevia

Originaria del Sud America e apprezzata per le sue proprietà dolcificanti la Stevia è una erbacea perenne che possiamo coltivare anche in Italia con qualche accorgimento. Anche per utilizzarla nelle nostre ricette servono alcune indicazioni perché non fa parte della nostra tradizione gastronomica ma può diventare un ingrediente interessante.

In questo mio articolo vi scriverò delle principali caratteristiche della stevia, come coltivare la stevia e come utilizzarla.



Stevia: caratteristiche

Il nome completo Stevia Rebaudiana e le sue foglioline contengono steviolo che è una sostanza con un forte potere dolcificante e che allo stesso tempo non nuoce alle persone che soffrono di diabete e nemmeno a quelle attente alla linea.

Lo steviolo non influisce infatti sui livelli di insulina e contiene poche calorie ma quando lo si utilizza è efficace, molto più del classico zucchero. Se impariamo come coltivare la stevia possiamo poi usarla per preparare il nostro dolcificante naturale da inserire in dolci o bevande sempre fatte in casa. È piuttosto semplice e i benefici sono alti, ne vale la pena. Basta far essiccare le foglie in un luogo asciutto e ventilato senza che prendano la luce del sole e una volta che hanno perso tutta l’acqua bisogna frullarle per ottenere una ‘polverina dolcificante’ sostitutiva dello zucchero.

Come coltivare la Stevia

È possibile coltivarla in vaso ed è anche facile perché è una pianta dalle dimensioni modeste. Non è quindi essenziale avere un orto a nostra disposizione ma è importante non farle mancare mai l’acqua, la luce e il caldo.

Il terreno migliore è quello ben drenato che fa crescere le nostre piantine più vigorose e dolci, se invece è più friabile e argilloso allora non sempre le foglie hanno il potere che desideriamo. Quando la piantiamo dobbiamo fare in modo che stia al sole e non sia esposta al vento, il sole non deve essere troppo aggressivo altrimenti la pianta si secca e ha problemi di idratazione. Dovremmo riuscire a individuare una zona di semi-ombra. In inverno quando la temperatura può scendere sotto zero è meglio ritirare la Stevia all’interno in una zona protetta oppure raccogliere tutte le foglie e poi pacciamare bene la terra proteggere le radici in attesa della primavera.

Nella bella stagione, verso il mese di Marzo, possiamo iniziare a seminare assicurandoci che non ci siamo degli sbalzi termici che possono compromettere la germinazione. In alcune situazioni possiamo anche usare il semenzaio. Per avere meno problemi possiamo anche acquistare le piantine e poi trapiantarle in vasi man mano più grandi per permetterle di svilupparsi. Il vaso definitivo deve essere con un diametro di 30 cm con terreno ben drenato e un fondo di sabbia o argilla espansa.

Le annaffiature devono essere costanti, controlliamo sempre se la terra non si sta seccando ma badiamo anche ad evitare i ristagni che sono letali per le erbacee come questa. Di tanto in tanto dobbiamo potare la Stevia in modo che si venga a formare un cespuglio consistente e voluminoso con tante foglie da raccogliere al momento opportuno. Ogni tanto basta solo cimare, ovvero togliere solo le cime, in modo che spuntino nuovi getti. Dopo la fioritura, quando il periodo vegetativo è terminato, meglio tagliare tutti i rami e le foglie rimaste appendendole a seccare in modo da poterne poi ricavare la polvere dolcificante. Restano le radici da proteggere con la pacciamatura in attesa della primavera seguente.

Stevia

Stevia: utilizzo

Proprio per dimostrare che usare la Stevia al posto dello zucchero non vuole affatto dire che si finisce per cucinare dei dolci tristi, ecco una ricetta golosa, al cioccolato. Una torta ottima per la merenda e per la colazione.

Ingredienti

  • 130 g Cioccolato fondente al 70%
  • 120 g Farina 00
  • 200 g Ricotta
  • 70 g Burro (oppure 80 g olio di semi)
  • 3 Uova
  • 75 g Stevia
  • 1 cucchiaio Cacao amaro in polvere
  • 1/2 bustina Lievito in polvere per dolci

Sciogliamo il cioccolato a bagno maria e poi aggiungiamo il cacao amaro e il burro fatto a pezzo. Mescoliamo e lasciamo riposare mentre in un’altra ciotola possiamo unire le uova e le foglioline di stevia mescolandole con uno sbattitore elettrico. Si ottiene un liquido a cui unire la ricotta e poi la farina setacciata e il lievito.

Quando il composto è omogeneo possiamo aggiungere il cioccolato sciolto ormai raffreddato mescolando in modo che non ci siano grumi. Prendiamo una tortiera e foderiamola con carta da forno per poi versarvi l’impasto da livellare con una spatola. Portiamo il forno a 170° e inforniamo la nostra torta per una mezzora abbondante. Prima di estrarla controlliamo con uno stecchino che sia ben cotta. Possiamo servirla con delle decorazioni di arance o con dello zucchero a velo o del cocco rapé.

Esistono molti dolci da cucinare con quest’erba dolcificante che non ci faranno rimpiangere l’assenza di zucchero. Un’altra torta molto apprezzata è quella al limone che viene soffice e delicata, ma possiamo preparare anche dei biscotti con le nocciole o con delle gustose gocce di cioccolato.

Dove comprare la Stevia

Se vogliamo cominciare a coltivare questa dolcezza nella nostra casa possiamo acquistare dei semi e dedicarci alla loro crescita, ma se desideriamo provarne i benefici in breve tempo, troviamo delle comode confezioni anche on line di tisane che la contengono, da sorseggiare, come questa, biologica e consigliata per la digestione.

Pubblicato da Marta Abbà il 11 Dicembre 2019