Come coltivare la stevia in vaso

come coltivare la stevia in vaso
Già da qualche tempo la stevia è molto apprezzata per le sue proprietà dolcificanti naturali; le sue foglioline contengono lo steviolo, un dolcificante che non influisce sui livelli di insulina e pertanto indicato anche ai diabetici.


Grazie alla Stevia è possibile tenere in casa il nostro dolcificante naturale, da utilizzare per i dolci, per le bevande e per qualsiasi alimento vogliamo rendere più “dolce”. Basta fare essiccare le sue foglie in un luogo asciutto e ventilato, ma non al sole, e metterle poi in un frullatore. Ed ecco pronta la nostra ‘polverina dolcificante’ da utilizzare al posto dello zucchero! La coltivazione della stevia richiede conoscenze colturali particolari?

La Stevia è una pianta di piccole dimensioni, semplice da coltivare anche in vaso, ma ci sono tre cose che non devono mai mancare alla Stevia: l’acqua, una buona dose di luce e una temperatura accettabile. Vediamo nel dettaglio come coltivare la stevia in vaso o nel proprio orto.

Come coltivare la stevia in vaso, indicazioni utili

  • Terreno

Se coltiviamo la stevia in un terreno argilloso, le sue foglie saranno più piccole e meno dolci, se invece il terreno è friabile e ben drenato, la pianta crescerà più vigorosa e le sue foglie più dolci.

  • Clima e posizione

La Stevia predilige zone assolate e riparate dai venti forti. La classica mezz’ombra molto luminosa è perfetta nel caso della Stevia. Sotto gli zero gradi la parte area della Stevia muore, pertanto ci sono due possibilità: ritirarla al chiuso in inverno oppure, una volta raccolte tutte le foglie, pacciamare bene la terra per proteggere le radici e aspettare che in primavera germogli nuovamente.

  • Semina

La semina della Stevia viene fatta in primavera quando le temperature sono più costanti, ma ancora non troppo alte, dato che la sua germinazione è abbastanza delicata: le temperature devono stare tra i 20 e i 25 gradi e il livello di umidità deve essere costante

  • Irrigazione

La Stevia ha bisogno di annaffiature costanti pertanto quando il terreno inizia ad asciugarsi provvedete ad annaffiare nuovamente, evitando i ristagni di acqua per evitare che le radice possano marcire.

  • Potatura e raccolta

Se vogliamo avere un bel cespuglio compatto è necessario potare la Stevia di tanto in tanto, ma più che potare meglio ‘cimare’, come facciamo con il basilico; in questo modo avremo nuovi getti e al contempo resterà più bassa e contenuta. A fine stagione, dopo la fioritura, potremo tagliare l’intera parte aerea e appenderla a seccare a testa in giù al fresco…e poi ecco la nostra polverina benefica!

Per approfondimento sulla stevia e il suo impiego vi consigliamo la lettura dell’articolo “Stevia, il dolcificante naturale”

Pubblicato da Anna De Simone il 15 aprile 2015