Come coltivare la Saintpaulia in casa

coltivare la saintpaulia in casa

Come coltivare la Saintpaulia in casa: cosa fare se la saintpaulia non fiorisce, cure, concime e istruzioni per la coltivazione della pianta (riproduzione, esposizione, irrigazione…).

Quelle del genere Saintpaulia sono tra le piante ornamentali più diffuse, si coltivano soprattutto in casa. Il suo nome comune è violetta africana, è stata chiamata così anche se non vi è alcun legame botanico con il genere Viola.

Coltivare la saintpaulia in casa

Si tratta di una pianta molto apprezzata per la sua bellezza e la sua facilità di coltivazione. Non richiede cure particolari e produce fiori abbandonati. La fioritura della saintpaulia è molto duratura e può essere altrettanto variopinta. In commercio si trovano ibridi con fiori bianchi, rosa, viola, blu, fucsia… insomma, la saintpaulia può essere di molti colori, tanto da consentirvi di creare, in casa, fioriere cromatiche molto suggestive.

La Saintpaulia ionhatha è l’ibrido più diffuso. A prescindere dalla varietà, le cure da dedicare alla pianta sono le stesse.

Saintpaulia, cura della pianta

Innanzitutto dovete prestare attenzione alle irrigazioni: non devono essere troppo frequenti!

Bagnate il terreno e attendete che il substrato si asciughi tra un’irrigazione e l’altra. Nell’irrigare la pianta, meglio non bagnare foglie e fiori ma somministrare l’acqua direttamente sul substrato.

Altra accortezza per l’irrigazione: cercate di non usare l’acqua di rubinetto se è estremamente dura (calcarea). Se l’acqua della vostra zona è molto calcarea, cercate di irrigare la pianta con acqua distillata, magari se non volete comprarla, potete ricavare quella del condizionatore.

Saintpaulia: riproduzione

La riproduzione è semplice. La violetta africana si può moltiplicare per talea fogliare. Come si fa?

Dovete solo prelevare una foglia sana, recidete il picciolo alla base e fatela radicare in acqua o in un terriccio soffice e umido. Se la riproduzione è operata in casa, dove l’aria è molto asciutta, potete nebulizzare per mantenere un livello di umidità più elevato. Potete aiutarvi anche con una busta di plastica trasparente così da creare una piccola serra.

Quando la talea di Saintpaulia avrà cacciato delle radici, la talea produrrà un’intera pianta partendo dalla base del picciolo reciso. Dalla talea alla fioritura, la pianta impiegherà circa otto mesi.

Il periodo giusto per la talea? Cade in primavera.

Saintpaulia, malattie

La pianta diventa sensibile alle malattie fungine quando il terriccio è mantenuto troppo bagnato. L’umidità, infatti, aumenta il rischio di contrarre funghi, compreso il marciume radicale. I responsabili del marciume radicale sono i parassiti Fusarium, Thielaviopsis basicola e Phytium, il primo sintomo che noterete sono delle macchie marroni sulle foglie che si espandono.

Se la pianta è attaccata da muffa grigia, il responsabile potrebbe essere il Botrytis cinerea (botrite), che va trattato con prodotti a base di rame come la poltiglia bordolese fai da te.

Quando tenuta in casa, necessita di un buon ricircolo dell’aria: assicurate all’ambiente dei ricambi d’aria costanti e quotidiani.

Saintpaulia non fiorisce

fiori della violetta africana sono molto delicati ma, nonostante questo, la fioritura risulta abbondante e duratura perché i nuovi fiori che si formano vanno a sostituire rapidamente i vecchi sfioriti.

fiori sono solitamente a cinque petali, è importante segnalare che quando comprate una violetta africana, anche lo stesso ibrido saintpaulia ionantha, questo non è detto che alla successiva fioritura darà fiori dello stesso colore di quando è stata comprata. Il colore dei fiori e talvolta anche la forma, può cambiare: non tutti gli ibridi acquistati mantengono nel tempo le stesse caratteristiche quando rifioriscono. Insomma, se la violetta africana fa fiori più piccoli o di colore diverso rispetto a quando l’avete acquistata, può essere del tutto normale. Se la saintpaulia non fiorisce, invece, c’è qualcosa che sbagliate nelle cure che dedicate alla pianta.

Se avete appena fatto un rinvaso, la pianta, stressata, potrebbe non fiorire. Per questo si raccomanda di fare il rinvaso sempre in periodi ben distanti dalla fioritura.

La pianta riceve  molta luce? La saintpaulia vuole un’esposizione luminosa ma non desidera il sole diretto, soprattutto in estate. La temperatura ideale è compresa tra i 18 e i 25 °C e con temperature intorno ai 15 °C, invece, faticherà a produrre i fiori.

Se la vostra saintpaulia non fa fiori, esaminate anche il terriccio. Vuole un terreno ricco di microelementi (terriccio per piante fiorite) e, all’occorrenza, concimate con un concime ricco di potassio.

Se la pianta non ha subito stress (ne’ idrici, ne’ con il rinvaso), non presenta malattie, è posta a una buona temperatura e riceve una buona quantità di luce… il problema risiede nel terriccio. In genere si consiglia di concimare almeno due volte all’anno, in primavera e a fine estate.

Concime per saintpaulia

Usate un concime per piante fiorite meglio ancora se di origine vegetale. Tra i vari concimi presenti in commercio, vi segnalo il concime liquido “Nutri One” che ha una formulazione molto versatile così da accontentare quasi tutte le piante da fiore (fatta eccezione per le piante acidofile come le ortensie e le azalee). Il concime citato si può comprare “a questa pagina Amazon” al prezzo di 14 euro con spese di spedizione gratuite. Se in casa avete già un concime per piante fiorite, usate pure quello! Evitate, però, l’impiego di concimi universali perché troppo ricchi di azoto (quindi vanno a stimolare la produzione di tessuti verdi a discapito della fioritura… Quindi anche un concime sbagliato potrebbe essere la causa di una violetta africana senza fiori).

Pubblicato da Anna De Simone il 21 aprile 2018