Come coltivare la Rosa di Natale

rosa di natale

A novembre si possono piantare diverse piante ornamentali come per esempio l’Elleboro meglio conosciuta come Rosa di Natale, una pianta molto resistente al freddo, che tra dicembre e gennaio sboccia dei meravigliosi fiori con grandi petali in varie colorazioni: per certi aspetti assomigliano alle rose canine.

La Rosa di Natale non richiede particolari cure, può essere coltivata sia in piena terra che in vasi da giardino:basta che stiano in un luogo fresco. Ma vediamo nel dettaglio come coltivare la Rosa di Natale.

Albero rosa di Natale

Tra i fiori di Natale non mancano le bellissime rose.

Come coltivare la Rosa di Natale, le indicazioni

  • Per assicurarle una crescita rigogliosa utilizzate un terreno calcareo dotato di un buon drenaggio. Posizionatela in un posto semi ombreggiato con un buon tasso di umidità.
  • Irrigate in maniera abbondante al termine della stagione estiva, per incentivare la produzione dei nuovi germogli: in seguito non sarà necessario irrigare tanto
  • Pacciamate il terreno con della paglia o della corteccia: favoriranno l’umidità del terreno.

Come coltivare la Rosa di Natale, impianto

  • Se volete piantare la Rosa di Natale nello spazio aperto rispettate a una distanza di circa 20-30 cm l’una dall’altra.
  • Se volete piantarla in vaso, assicuratevi che i contenitori siano sufficientemente grandi per accogliere bene le radici: il terreno dovrà garantire un buon drenaggio per evitare che non si formino ristagni idrici.

ATTENZIONE: in caso di troppa acqua nel terreno, rischiate di favorire la proliferazione di malattie fungine. Tra le altre avversità più frequenti troviamo gli afidi, che attaccano foglie e fiori: in tal caso sarà bene intervenire tempestivamente con un trattamento apposito.

Curiosità: secondo il linguaggio dei fiori, regalare l’Elleboro è una forma di augurio per coloro che hanno voglia di cambiamento e sta per intraprendere una nuova avventura. Pertanto è di buon auspicio regalarlo durante le festività natalizie. Una vecchia leggenda narra infatti che mentre i Magi offrivano doni preziosi a Gesù bambino, una povera pastorella che non aveva ricchezze, diede in omaggio proprio questi fiori sbocciati tra la neve.

Pubblicato da Anna De Simone il 21 novembre 2018