Come coltivare la Deutzia

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Come coltivare la deutzia in vaso o in giardino. Come piantare la deutzia e consigli specifici sulla concimazione e la cura di deutzia scabra, deutzia crenata, deutzia gracillis e deutzia rosae.

La deutzia è tra le piante riproducibili per talea con maggiore facilità, quindi dal vostro arbusto è possibile ottenere diverse piante da far prosperare in vaso e poi da mettere a dimora in altre zone del giardino.

Deutzia: pianta e origini

Con il nome Deutzia si identificano circa 60 specie di piante differenti. Si tratta di piante da fiore della famiglia Hydrangeaceae. La Deutzia è originaria dell’Asia orientale e centrale (dall’Himalaya al Giappone, fino alle Filippine), dell’America centrale e anche dell’Europa. Per la sua versatilità, alcune specie sono particolarmente rustiche e prosperano bene nel giardino di casa senza la necessità di particolari cure.

Tutte le specie sono arbustive, a volte si sente parlare di deutzia nana perché non mancano specie che raggiungono massimo 80 cm, tuttavia la buona parte di specie ha un’altezza che va da 1 a 4 metri. Molte specie sono decidue (perdono le foglie in inverno) ma non mancano specie tropicali smpreverdi da coltivare in vaso così da porre in ambiente riparato in inverno. Le specie più diffuse sono: deutzia scabra, deutzia crenata, deutzia gracillis e deutzia rosae.

Deutzia Scabra

E’ molto rustica, resistente al freddo e questa la rende adatta alla coltivazione in piena terra anche nel Centro-Nord Italia. Resiste alle gelate tardive e presenta fiori bianchi a corolla semplice. In commercio non mancano ibridi con fiori a corolla doppia.

Deutzia Crenata

Si fa apprezzare per i suoi racemi carichi di fiori. I fiori presentano corolle di 2 cm con petali lunghi e stretti. I fiori bianchi della Deutzia Crenata sono molto eleganti e per questo si fanno apprezzare.

Deutzia Gracilis

E’ indubbiamente la più diffusa, presenta fiori semplici con cinque petali. I fiori sono di un bianco candido con stami gialli. La pianta presenta dimensioni più contenute e i fiori si apprezzano perché sono molto profumati. Presenta foglie lanceolate, verde brillante.

Deutzia rosea

In realtà non è una specie ma un ibrido ottenuto da diversi incroci e selezionato per i suoi fiori doppi e rosati che sbocciano tra maggio e giugno. La deutzia rosea è scelta per le sue abbondanti fioriture e per la sua natura rustica (è poco esigente). Raggiunge un’altezza di 150 cm e come gli altri esemplari vuole posizione luminose.

Come coltivare la Deutzia

Il periodo migliore per piantare la deutzia cade in primavera, nel mese di aprile. La messa a dimora va operata quando le piante stanno per iniziare a vegetare, in questo modo dispongono dell’energia necessaria per adattarsi facilmente a un nuovo substrato.

Come piantare la deutzia? Si può piantare isolata oppure creando delle siepi. Scegliete un luogo molto luminoso e riparato dalle correnti (che spazzeranno via i fiori facendo terminare prematuramente le fioriture). Prima della messa a dimora lavorate il terreno che non dovrà essere asciutto o arido. Il terreno, anche se poco fertile, dovrà essere ben drenante perché la deutzia odia i ristagni idrici.

Chi acquista una deutzia in vaso, per poterla piantare in giardino, dovrà prima eseguire un’irrigazione abbondante così da facilitare il distacco del pane di terra dalle pareti del vaso.

Eliminate il terriccio attaccato alle radici e cercate di districare le radici. Eliminate eventuali radici morte. Diradare le radici è importante prima di ogni rinvaso e prima della messa a dimora di qualsiasi pianta, deutzia compresa.

Bisognerà:

  1. Scavare una buca profonda e larga quanto il pane di terra ma di almeno 40 cm di diametro.
  2. Sul fondo, disporre uno strato di terriccio mescolato con concime organico al 50% (consigliamo lo stallatico pellettato).
  3. Alloggiare la pianta nella buca appena scavata.
  4. Riempire gli spazi lasciati nella buca con del terriccio fresco facendo attenzione a non soffocare il colletto.
  5. Premere bene il terreno e irrigare per agevolare l’attecchimento della pianta.

Al contrario delle rose che necessitano di annaffiature diradate ma abbondanti, le deutzie necessitano di bagnature modeste ma frequenti. Bisognerà irrigare senza mai far asciugare completamente il terreno tra una bagnatura e l’altra.

Se al momento della messa a dimora non avete aggiunto dello stallatico sul fondo della buca, fin dalla messa a dimora, si consiglia di somministrare un concime bilanciato a rilascio graduale. Il concime dovrà essere poi somministrato nella primavera di ogni anno, incorporato negli strati superficiali del terreno.

Nella foto in alto, i fiori di una varietà derivata dalla specie Deutzia crenata.

Pubblicato da Anna De Simone il 25 maggio 2018