Come coltivare il gelsomino d’inverno

come coltivare il gelsomino d'inverno

Chi non conosce il gelsomino estivo, un arbusto molto impiegato nei giardini come rampicante da siepe per le sue foglie brillanti e i fiori bianchi profumati. Non tutti sanno però che esiste una varietà, il Jasminum nudiflorum o gelsomino d’inverno, che si sviluppa in inverno, allietando lo spazio verde spoglio. Di seguito troverete tutte le indicazioni su come coltivare il gelsomino d’inverno in maniera semplice ed efficace.

Gelsomino d’inverno, caratteristiche
Il gelsomino d’inverno è conosciuto anche come gelsomino di San Giuseppe, ed è un arbusto resistente alle basse temperature. Il gelsomino è caratterizzato da fiori gialli, vividi e brillanti, che fioriscono tra gennaio e febbraio, le infiorescenze sono prive di profumo ma colpiscono anche perché la loro comparsa precede quella delle foglie. La loro caratteristica è quella di essere striscianti, ricadenti anche se si prestano molto bene alla creazione di siepi e bordure. Crescono rapidamente e possono raggiungere anche i 3 metri di altezza. A tal proposito vanno potati appena la loro fioritura finisce: i fiori vengono prodotti sui rami dell’anno precedente.

Come coltivare il gelsomino d’inverno, le indicazioni
La coltivazione del gelsomino d’inverno non richiede grosse conoscenze colturali. Si tratta di una specie piuttosto rustica, resistente allo smog, che cresce tranquillamente sia in pieno sole che all’ombra, anche se bisogna considerare che con una maggiore quantità di luce la fioritura sarà maggiore. Oltre allo smog, il gelsomino d’inverno è in grado di ridurre il problema del rumore, grazie ai rami e alle foglioline di piccola taglia. A tal proposito ecco alcune indicazioni utili:

  • Nelle zone con estati particolarmente calde, riparare il gelsomino dal sole diretto
  • Evitare le esposizioni a est: il sole della mattina è troppo timido. Da preferire l’esposizione a sud, oppure a ovest
  • A primavera, zappettare superficialmente intorno alla base del fusto
  • Sempre a primavera, inserire nella crosta del suolo i denti di un forcone e colmare i fori con sabbia di fiume: se il terreno è molto compatto, durante l’estate il dilavamento delle acque di irrigazione potrebbe limitare severamente l’afflusso di acqua alle radici.
  • Assicurare un terreno drenante
  • Irrigare solamente nel caso di estati particolarmente siccitose
  • In autunno, somministrare del concime organico per rendere il terreno più ricco.

Volendo riprodurre dei nuovi esemplari di gelsomino d’inverno, potete prelevare delle talee con l’arrivo dell’autunno: i rametti vanno messi in un contenitore con un miscuglio di torba e sabbia fino a quando non mettono le radici.

Pubblicato da Anna De Simone il 11 febbraio 2014