Come coltivare la bouganville

come coltivare la bouganville
Ci sono diverse piante in grado di ravvivare il nostro giardino con delicati fiori coloratissimi; è il caso della bouganville, una pianta appariscente e vistosa ma allo stesso tempo delicata ed elegante. La bouganville presenta foglie lungo tutto il fusto da cui fuoriescono piccoli fiori circondati da grandi brattee coloratissime di colore bianco, giallo, arancio, rosa, rosso o viola. La fioritura dura diversi mesi all’anno.

E’ una pianta rampicante e la sua coltivazione non richiede particolari attenzioni colturali. La bouganville può essere coltivata sia in giardino che in terrazzo, basta seguire alcune indicazioni necessarie per poter godere di una spettacolare cascata di rami e foglie tinta dai bei colori dei fiori.

La buganville ama il sole, solo la coltivazione in pieno sole potrà garantire una buona fioritura, mentre se posta a dimora all’ombra darà origine ad un arbusto ricco di fogliame, ma completamente privo di infiorescenze.

Come coltivare la bouganville, le indicazioni

  • Il clima

La bouganville necessita di un clima temperato e di essere esposta al sole per almeno 3-4 ore al giorno.
Nelle zone con temperature piuttosto rigide è preferibile coltivarla in vaso così da poterla riparare durante l’inverno: la temperatura minima deve essere di 7 gradi in inverno e almeno 16 nella stagione della crescita.
Se i boccioli cadono senza motivo significa che la bouganville è troppo esposta a un clima troppo freddo, pertanto provvedete a metterla al riparo.

  • Il terreno

Il terreno deve essere ben drenato: un terreno umido può provocare la perdita di foglie inoltre una costante presenza di umidità nel terreno può essere letale. Quando viene coltivata in vaso, è opportuno realizzare un miscuglio di terriccio e sassi per consentire il corretto drenaggio del terreno. Altra raccomandazione è quella d inserire anche uno strato di argilla espansa.

  • La potatura

Alla fine del periodo freddo la bouganville deve essere potata: vanno tolti i rami più deboli e spuntati gli altri di circa un terzo.
Se viene coltivata in zone particolarmente fredde, è possibile anticipare la potatura in autunno.

  • La concimazione

D’estate va concimata settimanalmente, privilegiando un concime arricchito con minerali e torba.

  • L’innaffiatura

Anche la siccità estrema può causare la perdita del fogliame, soprattutto se risulta prolungata; infatti queste piante sopportano bene la siccità, ma se perdura per settimane la pianta si difende facendo cadere l’intero fogliame. Questo evento si verifica spesso nelle piante coltivate in luoghi riparati, dove non riescono a ricevere l’acqua delle intemperie, per svariati mesi.
Va innaffiata solo quando il terreno è decisamene ben asciutto, da marzo a ottobre, avendo cura di non lasciare il terreno saturo d’acqua per lunghi periodi di tempo; nei mesi freddi va innaffiata solo sporadicamente. Quelle che sono esposte all’acqua delle piogge, non vanno innaffiate mentre quelle al riparo dei terrazzi, o coperte da film plastico o da agritessuto vanno innaffiate con piccole quantità d’acqua.

  • Malattie e parassiti

La bouganville non è particolarmente soggetta a malattie o parassiti ma è bene fare attenzione agli acari, agli afidi e ai ristagni idrici per evitare danni alle radici. Se si notano dei piccoli insetti mobili di colore bianco-giallastro-verdastri la pianta potrebbe essere infestata dagli afidi. In questo caso sarà necessario intervenire con dei trattamenti ad hoc. A tal proposito vi rimandiamo alla lettura dell’articolo “Rimedi contro gli afidi”

  • Talea

Se la bouganville è cresciuta bene, è possibile ricavarne una seconda pianta, basta infatti fare una talea per avere una nuova pianta.

  • Supporti

Poiché si tratta di una pianta rampicante, per crescere ha bisogno di supporti, quali graticci, pali, pergolati, insomma qualunque cosa alla quale la pianta si possa aggrappare per svilupparsi.

Pubblicato da Anna De Simone il 30 agosto 2015