Coltivare pesche, guida pratica

M3361S-3034

Chi vuole coltivare pesche nel piccolo frutteto domestico dovrà fare molta attenzione nella preparazione del terreno per la messa a dimora così da poter raccogliere le prime pesche già nell’estate successiva. 

Dove acquistare il Pesco
Non comprate piante che presentano già frutti. Non comprate piante in vaso, ne’ piante vecchie di 3-4 anni.

Le piante vanno acquistate in autunno, possibilmente ordinatele già a settembre direttamente da un produttore. Se le comprate da un rivenditore dovrete far ben attenzione a scegliere gli esemplari con astoni posti in sabbia o in appositi sacchi di nailon: i rivenditori sono spesso troppo superficiali e potrebbero rivendervi una pianta maltenuta;

scegliete preferibilmente astoni a radice nuda, di un anno dall’innesto e con diametro al colletto di circa 2 cm e con un’altezza di 150 – 200 cm. Prestate attenzione alla scelta della varietà preferendo quella più adatta alle caratteristiche del terreno.

Coltivare pesche, la messa a dimora

Se volte coltivare più piante di pesca, ponetele a una distanza l’una dall’altra di 3 metri, tenendole sulla stessa fila. Per ottenere delle piante vigorose e produttive fin dai primi anni, dovete porre molta attenzione a preparare il terreno per la messa a dimora.

Consigliamo di eseguire a messa a dimora agli albori dell’autunno, prima dell’inizio delle piogge e a terreno asciutto. Se avete intenzione di avviare una coltivazione con più esemplari, conviene eseguire un’analisi del terreno presso un laboratorio così da effettuare le dovute modifiche al momento della lavorazione del terreno. Se si tratta di una coltivazione domestica consigliamo di proseguire con un’abbondante concimazione organica con del letame maturo (almeno 8-12 mesi). Sono da evitare le polline perché troppo ricche di azoto ureico che potrebbe danneggiare le radici delle piante giovani.

Prima della messa a dimora, interrare del concime organico con una leggera aratura che vi servirà anche per eliminare dal terreno eventuali sassi e pietre. Per la messa a dimora vera e propria, scavate manualmente una buca profonda 50 cm e con diametro di 50 cm. La buca è destinate ad accogliere l’apparato radicale delle piante e si lasciano aperte fino al momento dell’impianto. Nello scavare la buca, abbiate l’accortezza di mettere da parte i primi 20 cm di terreno: procedendo alla messa a dimora della giovane pianta, essa dorà essere rimessa in superficie.

Coltivare il pesco, le cure

Per ottenere un buon raccolto è indispensabile provvedere alle irrigazioni: le piante di pesco hanno bisogno di poca acqua fin che i frutti sono grossi come una noce, mentre quando questi iniziano ad ingrossarsi, a un mese e mezzo dalla maturazione, avranno bisogno di irrigazioni quotidiane con abbondanti apporti idrici.

Pubblicato da Anna De Simone il 26 ottobre 2014