Cocciniglia e piante grasse: rimedi naturali

Cocciniglia

La cocciniglia è il principale nemico delle piante grasse, che in genere sono abbastanza facili da curare ma che davanti a questo insetto emittero possono andare in crisi e anche morire.

Il problema è che le cocciniglie, con i loro scudetti cerosi, sono difficili da snidare tra le spine e le pieghe dei fusti. Forse è proprio per questo che alla cocciniglia piacciono le piante grasse.

Il rimedio naturale più semplice per togliere le cocciniglie dalle piante grasse è quello di immergere completamente la pianta in una soluzione di olio bianco, evitando però di bagnare il terriccio di coltura coprendolo con carta o plastica.

Il periodo giusto per effettuare il trattamento con olio bianco sulle piante grasse contro l’infestazione delle cocciniglie è la tarda primavera perché quello è il periodo in cui nascono le neanidi, cioè le piccole larve, di questi temibili parassiti.

Un tipo di cocciniglia particolarmente subdola è la cocciniglia cotonosa delle radici, che è una infestazione molto fastidiosa e tipica delle succulente e delle cactacee. La presenza di questo insetto si nota togliendo la pianta dal vaso e ispezionando le radici, dove nel caso di infestazione si noteranno dei piccoli fiocchetti cotonosi nella parte del terriccio più esterna al pane e in contatto con le pareti interne del vaso.

La cocciniglia cotonosa si combatte con l’asportazione manuale dei fiocchetti cotonosi e con il cambio del vaso, compresa la completa sostituzione del terriccio al altro nuovo e non infestato.

Un altro tipo di cocciniglia che può attaccare le nostre piante grasse è la cocciniglia bruna. In questo caso l’infestazione consiste in macchie brune in rilievo che si possono staccare con l’unghia sulla superficie della pianta. Il problema è che, come dicevamo, nel caso delle piante grasse la superficie è spesso ricoperte da spine e pieghe che rendono irraggiungibili gli insetti.

Ti consigliamo anche il nostro nuovo articolo: Come eliminare la cocciniglia dove troverai altre informazioni e utili suggerimenti per liberare le tue piante da questo fastidioso parassita.

Pubblicato da Michele Ciceri il 18 ottobre 2014